Nasce in Europa una nuova tecnologia per riciclare le batterie
Pensata da Umicore, consentirà di recuperare più materiali da usare nelle batterie di ACC, l'alleanza con Stellantis, Mercedes e Total
Punta a diventare sempre più grande Automotive Cells Company (ACC), la società dedicata alle batterie in cui uniscono le forze Stellantis, TotalEnergies e Mercedes. L’azienda ha firmato un accordo per assicurarsi alcune forniture da Umicore, colosso belga del riciclo materiali per batterie, da utilizzare nell’impianto pilota a Nersac, in Francia.
Si tratta di elementi ricavati da una nuova tecnologia per il recupero dei preziosi metalli, che verrà introdotta nel corso del 2022. Questo processo, scrive Umicore, rappresenta un “significativo passo in avanti per gli accumulatori delle auto elettriche”.
Ecco perché
Sono tre le novità introdotte dalla nuova tecnologia dell’azienda belga:
- “Un processo metallurgico notevolmente migliorato, con una maggiore efficienza nell’estrazione di cobalto, nichel e rame, che raggiunge ora risultati superiori al 95% per più elementi chimici delle batterie”;
- “Una tecnologia unica nel suo genere per recuperare la maggior parte del litio, risolvendo un vincolo chiave dei moderni flussi di riciclo”;
- “Flusso di materiali automatizzato, che riduce al minimo i lavori manuali e migliora ulteriormente la robustezza e l’efficienza del processo”.
Una volta recuperati i metalli, Umicore li consegnerà ad ACC, così da reinserirli nella produzione di nuove batterie agli ioni di litio. Il tutto “riducendo al minimo il numero di rifiuti e l’impatto sull’ambiente, che saranno vitali per la crescita dell’adozione di veicoli elettrici”.
Creare un’economia circolare
“Recuperando elementi chiave critici per la filiera delle batterie agli ioni di litio, come litio, cobalto, nichel e rame, nel modo più efficiente ed ecologico, Umicore sta aprendo la strada a un’economia circolare delle batterie, fornendo soluzioni alla crescente domanda di materiali sostenibili e riducendo al contempo la loro impronta di CO2”, dichiara Denis Goffaux, vicepresidente esecutivo di Umicore.
Commenta anche Gilles Tardivo, vicepresidente dell’impianto pilota ACC di Nersac: “La nostra linea pilota mira a testare tutti i nostri prodotti e processi prima della produzione di massa nelle future Gigafactory. L’accordo con Umicore si inserisce perfettamente in questo quadro, consentendoci di migliorare le nostre competenze, a livello locale, in merito al riciclo degli scarti di produzione. Questo è un passo importante nella nostra più ampia politica di riciclo delle future batterie”.
Fonte: Umicore
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