Home

Toyota

News

Non solo idrogeno: Toyota lavora anche ai bus elettrici a batteria

Insieme a Isuzu e Hino, la Casa giapponese produrrà bus a zero emissioni e a pianale ribassato dal 2024. Obiettivo: abbassare i costi

L'autobus a idrogeno di Toyota e Caetano bus

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

1 mar 2022 alle 13:09

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Toyota, Hino e Isuzu rafforzano la loro partnership in nome degli autobus a zero emissioni. Nel farlo, le aziende non vogliono escludere alcun sistema di alimentazione e lavoreranno sia sui mezzi elettrici che su quelli a idrogeno.

Nell’annunciare i piani, fissano anche una rapida roadmap: il prossimo veicolo a nascere sarà un bus a batteria a pianale ribassato, che Isuzu e Hino svilupperanno attraverso la loro joint venture J-Bus, per produrlo a partire dal 2024.

Tecnologici e sicuri

Pochi i dettagli diffusi, ma le società fanno sapere che tra le caratteristiche ci sarà l’estensione di alcuni spazi interni, pensata per migliorare “notevolmente la sicurezza dei passeggeri a bordo durante i viaggi”: una possibilità che nasce dalla maggiore semplicità dei veicoli elettrici rispetto alle controparti a combustione.

Il bus a idrogeno H2. City Gold di Toyota e Caetano presentato a Terni

Complessivamente, gli autobus sfrutteranno le tecnologie CASE (Connected, Autonomous, Shared, Electric). Completata questa prima fase, Toyota, Isuzu e Hino si concentreranno sugli autobus fuel cell, che si baseranno in buona parte sul lavoro già fatto, sia con il nuovo mezzo a batteria che con le vetture Mirai e il bus Sora del costruttore giapponese.

Costi più bassi

“Condividendo gli stessi componenti tra BEV e FCEV – spiegano –, Isuzu, Hino e Toyota mirano a ridurre significativamente i costi”. Le aziende “intendono contribuire alla realizzazione di una società basata sull'idrogeno in Giappone, applicando i punti di forza del Sol levante nella tecnologia delle celle a combustibile”.

Per la Casa nipponica si tratta di continuare a investire in un settore su cui sta puntando da diverso tempo. Il costruttore ha già fatto squadra con l’azienda portoghese CaetanoBus per portare in strada un autobus a idrogeno. E tra le mete del mezzo di trasporto c’è l’Italia, inclusa Terni, dove abbiamo potuto toccare con mano il bus. 

A proposito di bus a zero emissioni

Venezia avrà 90 autobus a idrogeno e 33 elettrici: ecco il piano

Non solo petrolio: i sauditi produrranno batterie e bus elettrici

Israele dice basta ai bus inquinanti: solo elettrici dal 2026

Meglio gli autobus elettrici o a idrogeno? Il "caso" Montpellier

Fonte: Toyota

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Queste batterie potrebbero cambiare i SUV elettrici americani



L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata



Come cambiano le alleanze tra Case europee e costruttori cinesi



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



Hyundai: "Non possiamo mollare adesso sulle batterie allo stato solido"



Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?