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Panasonic: 4,5 miliardi di euro in 3 anni per le batterie

L'azienda nipponica approva un mega investimento per produrre celle per le auto elettriche: in programma anche una gigafactory Usa

Panasonic Batteries

Panasonic, terzo produttore al mondo di batterie, ha annunciato di voler investire circa 4,5 miliardi di euro nei prossimi tre anni per crescere in vari ambiti della propria attività.

L’azienda nipponica, nel dettaglio, investirà circa 3 miliardi di euro proprio nella progettazione e costruzione di celle dedicate ad accumulatori per automobili elettriche. Un altro miliardo e mezzo sarà invece stanziato per studiare nuove soluzioni a livello di software e di powertrain a idrogeno.

Le 4680 nel 2024, in Usa

Forte di una storia lunga 104 anni, Panasonic si è profondamente rinnovata circa un anno fa, quando Yuki Kusumi è subentrato a Kazuhiro Tsuga nel ruolo di ceo. A Tsuga si deve il merito di aver puntato proprio sulle batterie, settore che ha richiesto una riorganizzazione radicale su tutti i livelli.

Kusumi, che ha raccolto la pesante eredità, ha puntato su una struttura più snella per ridurre i costi e rispondere più in fretta ai mutamenti del mercato. “Ho speso molto tempo a capire quali saranno le aree di maggiore redditività dell’azienda nel 2030 – ha detto Kusumi – da lì, sono tornato a ritroso nel tempo per capire come modificare l’organizzazione aziendale per ottenere i migliori risultati”.

Le tre celle cilindriche prodotte da Panasonic: 1865, 2170 e 4680

Vero e proprio core business di Panasonic, le batterie per auto elettriche sono considerate una priorità. Per questo motivo l’azienda è in trattativa per la costruzione di una nuova fabbrica negli Stati Uniti che sarà dedicata alla produzione delle celle 4680 per Tesla e, probabilmente, anche per altre Case. La nuova fabbrica dovrebbe diventare operativa nel 2024.

Produzione e intelligenza artificiale

Per affrontare il futuro Panasonic non ha solo intenzione di produrre di più, ma anche di produrre con metodi più moderni. Per questo motivo, ad esempio, ha acquistato Blue Yonder, società con sede in Arizona che utilizza l’intelligenza artificiale per la gestione ottimale di risorse, processi e logistica.

Anche questa mossa va nella direzione di trovare il modo di aumentare la competitività e i profitti. Panasonic, attualmente, è dietro solo a CATL e LG Energy Solution nella produzione di batterie.