Ricaricare l’auto elettrica mentre si fa la spesa è una delle più grandi comodità per gli automobilisti a batteria. Lo sa bene Tesco, società britannica che gestisce una delle più grandi catene di supermercati nel Regno Unito.

Da dicembre 2019, quando l’azienda si è alleata con Volkswagen e Pod Point per installare le colonnine nei parcheggi dei suoi punti vendita, l’utilizzo della ricarica è aumentato a dismisura. Così, a distanza di poco più di 2 anni, Tesco raggiunge un piccolo, grande risultato. E tira le somme di quanto fatto finora.

Si quadruplica

Prima di tutto, la società festeggia la 500esima stazione di ricarica gratuita della sua rete sulle 600 previste, che si trova nello store Inverness Extra. Ma dopo le celebrazioni, l’azienda pubblica i numeri registrati fino a questo momento.

Tesco Volkswagen EV chargers

Nell’ultimo anno, l’utilizzo delle colonnine è addirittura quadruplicato, con un +300% di sessioni, figlio delle 2 milioni di ricariche fatte da aprile 2021 a febbraio 2022. Prima di queste cifre, Tesco contava circa 500.000 rifornimenti alle batterie.

Quanta CO2 risparmiata

Il tutto, specifica la società, significa aver regalato ai suoi clienti “più di 41 milioni di miglia di guida elettrica gratuita, l’equivalente di 85 viaggi di andata e ritorno dalla Terra alla Luna”. E siccome la rete “utilizza solo energia rinnovabile”, le emissioni risparmiate al pianeta sono “8.786 tonnellate di CO2” in soli 2 anni.

Il calcolo si basa sul confronto con le distanze percorse dalle corrispondenti vetture a combustione. In termini reali, aggiunge l’azienda, “questa è quasi l’anidride carbonica equivalente assorbita da 900.000 alberi in un anno”. Mica male. Ma a vincere la sfida sulla sostenibilità sono Stellantis e Be Charge, con l’iniziativa per ricaricare la Fiat 500 elettrica di fronte ai Carrefour in Italia.