La britannica Osprey apre le sue colonnine fast al resto d'Europa
Accordo di roaming con l'olandese Greenflux per l'interoperabilità dei punti di ricarica tra UK e Vecchio Continente
Proseguono gli accordi di interoperabilità per rendere accessibili le colonnine in tutta Europa. L’ultimo accordo è tra l’olandese GreenFlux e la britannica Osprey Charging Network, che hanno firmato un patto di roaming per aprire la rete di ricarica rapida del Regno Unito a quasi 90.000 automobilisti in elettrico.
L’alleanza viene definita “una chiave per la ricarica ‘incrociata’ in Europa e UK”, con Osprey che è “tra le prime grandi reti del Regno Unito ad aprire le sue colonnine su vasta scala agli automobilisti dell’Europa continentale”.
Perché è importante
Osprey ricorda che gestisce infatti una delle più grandi reti di ricarica veloce nel Regno Unito, con oltre 300 colonnine in più di 180 località. Il suo network copre l’intero Paese: dalla Cornovaglia, nel sud-ovest, al Perthshire, in Scozia. Le stazioni sorgono vicino a punti di ristoro, negozi e lungo le autostrade principali.
Come parte dell’accordo di roaming, aggiungono le società, “gli automobilisti serviti dai Mobility Service Provider di Greenflux possono accedere senza problemi a tutti i 300 attuali e futuri punti di ricarica di Osprey (che raddoppieranno nel 2022), utilizzando le tradizionali app e carte di ricarica”.
Un cliente GreenFlux che beneficia dell’accordo è ad esempio DKV Mobility, che fornisce servizi di mobilità elettrica per flotte di veicoli commerciali in tutta Europa. “Con questo accordo – si legge in un comunicato congiunto – DKV Mobility può ampliare la propria offerta di servizi per le flotte nel Regno Unito, consentendo ai conducenti di accedere alle colonnine Osprey”.
Più conveniente
“Uno dei valori fondamentali di Osprey è l’inclusività per tutti gli automobilisti e parte del modo in cui raggiungiamo questo obiettivo è essere una rete ad accesso aperto”, dichiara Dora Clarke, Head of Marketing & Communications di Osprey. “Aprire i nostri punti di ricarica agli automobilisti europei su questa scala con GreenFlux è una novità nel Regno Unito e siamo orgogliosi di farlo”.
Si aggiunge Dan Pezim, Product Manager Billing & Roaming di GreenFlux: “La partnership con Osprey è l’ultima di una serie di legami internazionali e un passo importante verso l’aumento della nostra copertura in roaming nel Regno Unito. Con questo accordo, miglioriamo il valore fornito ai clienti della nostra piattaforma e contribuiamo a rendere la ricarica dei veicoli elettrici più conveniente per tutti”.
Fonte: Greenflux
Consigliati per te
Walmart supera 600 punti di ricarica per auto elettriche
Quanto costa oggi produrre una batteria per auto elettriche
Ricarica auto elettriche: arriva il primo hub italiano da 1.000 kW
Rivian R2: quanti km fa davvero in autostrada?
Tesla regala la ricarica Supercharger (anche in Europa)
Quanto costa ricaricare un'auto elettrica: tariffe e consigli
Nuova KEBA DCA20: ricarica EV fino a 400 kW senza armadi