Con la nuova generazione della Serie 7 BMW compie un enorme passo in avanti. Non fosse altro che per il fatto che per la prima volta nella sua storia l’ammiraglia bavarese si presenta sul mercato anche in una versione completamente elettrica i7.

Sarà proprio la i7 ad aprire le danze in Europa, arrivando sul mercato per prima a novembre 2022, seguita dalla Serie 7 “normale”, che da noi è attesa nel corso del 2023. Ma lancio commerciale a parte, cosa nasconde sotto una carrozzeria a dir poco imponente l’ultima tre volumi di Monaco?

Tutti i vantaggi dell’eDrive

Dal punto di vista meccanico, l’auto, che ha una lunghezza di 5,39 metri, con passo di 3,21, si presenterà al lancio nella versione i7 xDrive60 equipaggiata con la tecnologia eDrive di quinta generazione. Questa propone due motori elettrici disposti sui due assi che sono alloggiati insieme all’elettronica di potenza e alla trasmissione all’interno di un unico blocco estremamente compatto.

I motori, nello specifico, hanno il vantaggio di adottare magneti costruiti senza l’utilizzo di terre rare, che sono costose e difficili da reperire oltre che più impattanti sull’ambiente. Estremamente silenziosi e confortevoli durante l’utilizzo, hanno potenze di 258 CV all’anteriore e 313 al posteriore, arrivando così a scaricare a terra una potenza complessiva di sistema di 544 CV, accompagnata da un picco di coppia di 745 Nm.

2022 BMW M760e xDrive

A livello di batteria, la nuova i7 monta un pacco da 101,7 kWh di capacità netta che ha uno spessore di soli 11 centimetri, un valore non dissimile da quello delle batterie della Renault Megane, che dovrebbe avere la batteria più sottile del mercato.

  • Batteria: 101,7 kWh
  • Motori: 2, disposti uno per asse
  • Trazione: integrale
  • Potenza max: 544 CV
  • Coppia max: 745 Nm
  • 0-100: 4”7
  • Autonomia: 590-625 km (WLTP)
  • Velocità max: 240 km/h
2022 BMW M760e xDrive

L’efficienza prima di tutto

Tutto il sistema di propulsione è gestito da un software di ultima generazione, ulteriormente migliorato rispetto a quello presente sulle iX e sulle i4. Le migliorie apportate comportano una maggiore efficienza generale grazie a una migliore gestione della frenata rigenerativa, a un controllo più preciso del sistema di raffreddamento della batteria e alla possibilità di comandare le operazioni di ricarica secondo logiche più evolute.

L’attenzione all’aerodinamica che ne ha plasmato le forme, il telaio a controllo elettronico che modifica l’assetto e tutta la tecnologia dedicata alla gestione del powertrain permettono alla i7 xDrive60 di consumare tra i 19,6 e i 18,4 kWh/100 km nel ciclo WLTP. Questo valore è stato raggiunto anche grazie alla capacità dell’auto di regolare la marcia in base alla strada che si sta percorrendo e di settare alcuni parametri incrociando i dati con le informazioni del navigatore GPS in tema di pendenze e curve.

2022 BMW M760e xDrive

Ricarica fino a 195 kW

Per conoscere meglio la nuova Serie 7 e tutte le tecnologie di bordo vi rimandiamo all'articolo scritto su Motor1.com. Per quanto riguarda la ricarica, la nuova BMW i7 è equipaggiata con un caricatore di bordo da 11 kW e questo è il valore massimo che può accettare a corrente alternata. A corrente continua, invece, l’auto arriva a 195 kW di potenza.

Significa che può guadagnare 170 km di autonomia in 10 minuti di pausa a una colonnina. Il tutto sfruttando anche un sistema di raffreddamento evoluto che mantiene una temperatura ideale delle celle durante le fasi di ricarica proprio per evitare che siano eccessivamente stressate e che vadano incontro a un decadimento precoce. Le operazioni di ricarica sono gestite in automatico attraverso un cloud che si interfaccia con il software e che ottimizza la velocità e la quantità di energia in entrata in base alle esigenze di viaggio.

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