Tesla pensa alle batterie a 800 Volt per Semi e Cybertruck
Elon Musk non considera necessaria questa tecnologia per le "piccole" Model 3 e Model Y, ma la userà sui nuovi modelli di punta
Si sente sempre più spesso parlare di architettura a 800 Volt per auto elettriche. Ora anche Tesla, fino ad oggi fedele a schemi a 400 Volt, sembra pronta al “grande passo”. Durante la conferenza in cui ha presentato i risultati del primo trimestre del 2022, infatti, rispondendo alle domande degli azionisti, i vertici aziendali hanno detto che stanno valutando l’introduzione di questa tecnologia sui prossimi modelli.
La strategia Tesla al riguardo sembra chiara. L’architettura a 800 Volt non è necessaria su vetture come la Model 3 e la Model Y, che già con schemi a 400 Volt riescono a ricaricare in modo veloce (siamo a 250 kW di potenza con i Supercharger V3). Ma l’innovazione potrebbe tornare utile sui prossimi modelli, che per prestazioni e posizionamento necessiteranno di prestazioni ancora maggiori.
Si parte da Semi e Cybertruck
L’esclusione dell’architettura a 800 Volt sulle “piccole”, secondo i tecnici della Casa americana, potrebbe portare piccoli vantaggi a fronte di più consistenti aumenti dei costi. Ma sul Tesla Semi, o sul Cybertruck, invece, potrebbe essere adottata.
“Per i veicoli con piattaforma più piccola come Model 3 e Y si avrebbero alcune migliorie ma anche alcuni punti deboli con gli 800 volt – ha spiegato Andrew Baglino, vicepresidente senior nella divisione Powertrain e Energy Engineering – Non è tutto oro quello che luccica. E così, guardiamo a quella piattaforma, che può avere una tensione più alta, e tutto sommato non c’è nulla che ci incoraggi davvero a fare quel salto”.
Tutto diverso, continua Baglino, su Cybertruck e Semi (ma anche sul prossimo robotaxi, atteso per il 2024): “Sui veicoli più grandi si deve massimizzare la potenza della ricarica, come le prestazioni della batteria e dell’elettronica di potenza. Su quei mezzi l’architettura a 800 Volt è necessaria e i vantaggi sono evidenti”.
Il nuovo standard
Tesla, insomma, inizia a muoversi nella stessa direzione in cui la maggior parte dei costruttori sembra dirigersi. Se ad oggi solo Porsche Taycan (e con essa Audi e-tron GT) e l’accoppiata Kia EV6-Ioniq 5 hanno un’architettura a 800 Volt, si pensa che entro il 2025 la maggior parte delle elettriche l’adotterà.
Elon Musk e soci, quindi, che al momento si dicono poco interessanti a questa tecnologia, se non per i prossimi modelli di punta, sicuramente passeranno al nuovo standard per restare ai vertici della mobilità a zero emissioni.
Fotogallery: Tesla Cybertruck
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