Viene già definita la più grande flotta al mondo di veicoli pesanti a zero emissioni. È quella che nei prossimi anni attraverserà le strade del Regno Unito, dove il dipartimento dei Trasporti (DfT) ha avviato una serie di finanziamenti governativi, che ammontano complessivamente a 200 milioni di sterline.

L’annuncio lo ha fatto la ministra Trudy Harrison, che ha parlato di un vasto programma dimostrativo sulle tecnologie a zero emissioni applicate al trasporto merci. Si partirà ovviamente con l’uso delle batterie e dell’idrogeno. Per il futuro, chissà.

Esperimento sul campo

Il progetto avrà una durata di 3 anni e partirà alla fine del 2022, quando verranno lanciati i primi concorsi per sviluppare soluzioni green. Queste verranno testate sul campo, per capire come infrastrutturare le strade con colonnine di ricarica e stazioni di rifornimento.

Mercedes, camion e bus

Gli obiettivi sono vari: prima di tutto quello di decarbonizzare il sistema dei trasporti, aiutando il Regno Unito a rispettare gli impegni presi alla Cop26, che hanno fatto seguito all’obiettivo di fermare le vendite di auto benzina e diesel dal 2030 (per i camion la data slitta al 2040: da quel momento, solo elettrici e fuel cell).

Tutti i benefici

Ci sono poi tutti i benefici a favore degli autotrasportatori, che risparmierebbero un bel po’ di soldi grazie ai costi di gestione, inferiori per i veicoli elettrici. “Il passaggio ai camion a emissioni zero – aggiunge il DfT – aiuterà anche a migliorare la qualità dell’aria e a creare posti di lavoro più ecologici”.

“L'eliminazione dei combustibili fossili dal trasporto merci su strada – continua – e il miglioramento della resilienza dell’approvvigionamento energetico del Regno Unito contribuiranno a proteggere i conducenti e le imprese dall’aumento dei prezzi globali dell’energia”.