Enel X e Arrival hanno stretto una collaborazione per testare congiuntamente le potenzialità dei bus elettrici in Italia. L’obiettivo è quello di valutare le caratteristiche e i vantaggi della propulsione a zero emissioni sui mezzi dedicati al trasporto pubblico per favorire la transizione di questo settore verso un futuro più sostenibile.

Enel X si occuperà dell’analisi delle prestazioni dei mezzi, mentre Arrival, realtà specializzata nella progettazione e produzione di veicoli elettrici in micro-fabbriche locali, fornirà i mezzi veri e propri.

Si parte dalla pista

I primi test sui bus elettrici si svolgeranno sul circuito di Vallelunga, dove i mezzi potranno anche essere ricaricati grazie alla presenza dell’infrastruttura di ricarica di Enel X Way.

L’iniziativa rappresenta un passo importante nel raggiungimento degli obiettivi fissati da Enel, che vuole arrivare ad avere oltre 20.000 autobus elettrici in servizio entro il 2030. Già oggi, grazie ai 3.200 e-bus gestiti a livello globale, Enel X è il più grande fornitore di soluzioni a zero emissioni per il trasporto pubblico al di fuori della Cina.

Enel X

La forza dell’offerta dell’azienda risiede nella possibilità di offrire soluzioni modulari e personalizzate sia per quanto riguarda il parco veicoli sia per le formule di acquisto o leasing. Senza dimenticare il pacchetto di servizi accessori che permette a Enel di offrire soluzioni completamente “end-to-end”.

Il futuro è green

Così commenta Francesco Venturini, responsabile di Enel X, la nuova iniziativa: “La partnership con Arrival è un altro passo importante verso il raggiungimento dei nostri obiettivi di elettrificazione del trasporto pubblico a livello globale. I bus di Arrival rappresentano una soluzione molto promettente: sono un mezzo di trasporto tecnologicamente avanzato che, se integrato nella nostra offerta, può potenzialmente fornire agli operatori e agli utenti finali la migliore esperienza possibile".

 

"Siamo davvero entusiasti di collaborare con Enel X per facilitare gli operatori di autobus e le città di tutto il mondo mentre accelerano la transizione ai veicoli elettrici, portando aria più pulita nelle nostre città - ha aggiunto Avinash Rugoobur, presidente di Arrival - Il nostro autobus elettrico mira a stabilire nuovi standard nell'esperienza dei passeggeri riducendo i costi per gli operatori. Producendo i nostri veicoli in micro-fabbriche locali, alimentiamo una transizione verde globale che è equa, poiché portiamo occupazione alle comunità locali, utilizziamo fornitori locali e costruiamo veicoli progettati per i mercati locali".

I bus Arrival, recentemente, hanno ottenuto anche la certificazione Ue e l’omologazione europea del veicolo completo e possono quindi trasportare passeggeri in Europa e nel Regno Unito.

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