La joint venture tra Honda e Sony è nata. Si chiama Sony Honda Mobility, ha una sede vera e propria a Tokyo, un capitale sociale di 10 miliardi di yen, che sono oltre 70 milioni di euro, e necessita solo delle autorizzazioni finali – arriveranno entro la fine dell’anno – per diventare operativa al 100%.

Obiettivo della nuova società, fortemente voluta sia dalla big tech e sia dalla Casa automobilistica, sarà quello di vendere auto elettriche e tutti i servizi associati alla mobilità a zero emissioni a partire al 2025.  

Compiti divisi

Nel rispetto del classico proverbio “l’unione fa la forza”, la joint venture Sony Honda Mobility arriva con l’intento di creare auto elettriche di nuova generazione che possano sfruttare sia le capacità in campo automotive di Honda sia tutte le conoscenze di connettività, trasmissione dati, tecnologia e intrattenimento provenienti da Sony, un'azienda che, tra le altre cose, ha inventato oggetti di culto come walkman e PlayStation, ma che opera davvero in numerosissimi campi tecnologici.

Sony, ad esempio, tra le altre, ha divisioni dedicate alla robotica, ai dispositivi video, all'elaborazione dei dati, alla progettazione di sistemi di assistenza alla guida e, con la Sony Energy Devices Corporation, anche di batterie agli ioni di litio

Sony Vision-S concept
La Sony Vision-S 01 concept

La mossa sembra sensata. Se si pensa a quante aziende del settore dell’elettronica di consumo si sono buttate nella eMobility e, guardando la faccenda da un punto di vista opposto, quante Case si stanno rivolgendo alle aziende tecnologiche per colmare i gap in certi campi, qui troviamo 2 player di primissimo piano che vogliono collaborare tra loro in modo per ottenere il massimo dai due mondi.

Cosa aspettarsi

Per quanto riguarda gli equilibri interni, non sembrano esserci dubbi. Ma dal punto di vista operativo cosa succederà? Cosa ci si deve aspettare a livello di modelli? Sony, nel corso degli ultimi anni ha presentato già 2 concept. Una berlina, la Vision-S 01, e un crossover, la Vision-S 02. Però ha sempre detto che non ha mai avuto intenzione di diventare un costruttore di auto. Honda dal canto proprio ha annunciato un ambizioso piano che porterà alla nascita di 30 nuove auto elettriche da qui alla fine del decennio. La JV come si inserisce in tutto questo?

Honda e:Ny1
La Honda e:Ny1 concept

Forse darà vita a modelli a sé stanti, che proprio dai due prototipi Sony potrebbero derivare in modo più o meno diretto. La joint venture, insomma, potrebbe lavorare su una gamma propria, diversa da Honda. Di certo avrà pianali fatti da quest’ultima e tecnologie provenienti dalla prima (tecnologie di cui le auto Honda beneficeranno sicuramente). Si pensi solo che sulla Vision-S 02 era possibile giocare alla Playstation 5 direttamente al sistema di infotainment (attenta Tesla).

Ma Sony Honda Mobility potrebbe andare oltre le auto, cimentandosi con scooter e monopattini elettrici, con servizi di sharing, robotaxi e chi più ne ha più ne metta. Per saperne di più si deve aspettare ancora qualche mese, quando la joint venture svelerà i piani.

Fotogallery: Foto - Concept del SUV Sony Vision-S 02