VinFast sbarca in America, e lo fa in grande stile. La Casa vietnamita ha infatti dichiarato di aver raccolto circa 4 miliardi di dollari con il supporto di Credit Suisse e Citigroup per costruire una nuova fabbrica nella Carolina del Nord.

Il nuovo impianto svolgerà un ruolo chiave nella politica espansionistica del brand di Hanoi, che dopo aver consolidato la propria posizione siglando partnership con realtà di peso come Pininfarina, Bmw o Magna Steyr ora vuole dare l’assalto ai mercati occidentali partendo proprio dagli Usa.

Aspettando Wall Street

Tornando alla questione strettamente finanziaria, VinFast ha fatto sapere di aver dato incarico a Credit Suisse di organizzare l’emissione di titoli di debito offshore per 2 miliardi di dollari e di essersi rivolta a Citigroup per la gestione di transazioni di valore analogo. I due istituti di credito, al momento, non hanno commentato l'operazione.

La notizia dell’accordo per questa enorme opera di finanziamento del nuovo stabilimento statunitense è stata data dalla Vingroup, società che possiede VinFast e che ha anche annunciato di volersi quotare in Borsa negli Usa. La IPO, inizialmente prevista per il 2022, potrebbe però slittare al prossimo anno a causa del momento di incertezza che stanno vivendo i mercati.

Nuovo stabilimento VinFast

Biden ha dato l’ok

Per dare seguito a questa espansione in Occidente, come detto, la società ha deciso di creare un nuovo stabilimento produttivo nella Carolina del Nord. Arriverà a produrre 150.000 vetture elettriche all’anno e creerà 7.500 nuovi posti di lavoro. L’avvio della produzione è programmato entro il 2024.

Il progetto ha ricevuto il sostegno dell’amministrazione Biden, che in questa fase sta ragionando anche su un supporto speciale per tutte le attività rivolte alla produzione negli States di veicoli a zero emissioni dotati di tecnologie avanzate.

 

Una realtà in crescita

VinFast, come si può facilmente immaginare, è il principale brand automobilistico vietnamita. Nato nel 2017, ha inizialmente prodotto una vettura a motore termico nel 2019 ma, dal 2021, è diventato un brand esclusivamente elettrico. È stata voluta da Vingroup, la più grande società vietnamita, fondata nel 1993 (in Ucraina), ma operante nel Paese asiatico dal 2000.

VinFast, sotto la spinta di Vingroup (una realtà che vale qualcosa come 11,4 miliardi di dollari) ha intenzione di vendere le proprie auto in Europa e negli Stati Uniti, dove si appresta ad allestire una propria rete di concessionarie (nei prossimi giorni arriveranno i primi 6 showroom su suolo straniero, tutti in California).

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