Il mondo dei monopattini cambia. Dal 30 settembre devono per forza avere frecce e doppio freno. Naturalmente, le nuove disposizioni riguardano solo i monopattini elettrici di nuova produzione, ma ci sono novità anche per quelli già in circolazione.

La decisione è stata presa per regolamentare un settore in forte crescita che, soprattutto all’inizio, ha generato non poco scompiglio tra autorità e utilizzatori e che ora cerca di aumentare gli standard di sicurezza.

Due o quattro frecce

Riguardo agli indicatori luminosi di svolta, la normativa stabilisce una serie di dettagli tecnici molto precisi: le luci devono essere di colore ambra e dovranno lampeggiare con frequenza compresa tra 1 e 2 Hertz e con durata superiore a 0,3 secondi, misurata al 95% dell’intensità luminosa massima.

Le frecce vanno installate sui monopattini sia davanti sia dietro e devono essere posizionate in modo simmetrico rispetto all’asse longitudinale del monopattino, a un’altezza compresa tra i 15 e i 140 centimetri.

Se vengono installate sul manubrio, o comunque in posizione tale che possono essere viste sia anteriormente sia posteriormente, allora se ne possono installare solo due.

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Freni indipendenti

Oltre alla questione delle frecce, la norma impone per i monopattini nuovi anche due freni. Questi devono essere posizionati uno per ruota e devono essere indipendenti. La nuova legge specifica, inoltre, che possono agire sulla ruota o anche sul mozzo.

Come detto, la nuova normativa riguarda i monopattini nuovi, almeno all'inizio, ma impone anche a quelli attualmente in circolazione di adeguarsi a frecce e doppio freno entro il primo gennaio 2024.

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