Quanto usura le batterie l'extreme fast charging? Il test StoreDot
L'azienda israeliana ha messo alla prova le sue celle XFC, progettate per la ricarica ad altissima potenza: ecco i risultati
StoreDot, startup israeliana nota per le sue batterie a ricarica ultrarapida, ha appena annunciato di aver superato i 1.000 cicli di ricarica con un suo accumulatore di tipo XFC (Extreme Fast Charging) adatto a essere montato sulle auto elettriche.
StoreDot afferma che le sue celle XFC sono state ricaricate ripetutamente con cicli che le hanno portate del 10% all’80% in soli 10 minuti e che sono state scaricate tutte in un’ora per poi essere ricaricate nuovamente. Così facendo hanno superato i 1.000 cicli prima di arrivare a un degrado delle prestazioni pari al 20%, che si traduce quindi in una capacità residua dell'80%.
600 cicli senza degrado
StoreDot fa sapere che addirittura per i primi 600 cicli le batterie XFC non hanno mostrato segni evidenti di degrado e che solo dopo questa soglia le prestazioni hanno iniziato a diminuire. Inoltre, la società sostiene che da qui a fine anno riuscirà a costruire una versione ulteriormente migliorata della sua batteria.
In una email mandata a Electrek, il ceo Doron Myersdorf ha spiegato che “è stato raggiunto l’obiettivo concordato con la maggior parte dei costruttori auto. La nostra batteria, supponendo che possa avere un’autonomia di 500 km, già oggi può garantire percorrenze di 500.000 km”.
Via ai test
Le celle XFC di StoreDot sono di tipo pouch (a sacchetto), hanno una densità di 300 Wh/kg e di 700 Wh/litro e sono di tipo “100in5”, una sigla con la quale si indica una batteria in grado di guadagnare 100 miglia (160 km) in 5 minuti di ricarica.
Al momento, avendo raggiunto le caratteristiche tecniche richieste per la commercializzazione, le celle StoreDot sono state inviate a numerosi partner, tra cui anche alcune Case automobilistiche, affinché possano essere testate in condizioni reali.
L’azienda israeliana ha fatto sapere che le sue celle “100x5” dovrebbero arrivare sul mercato nel 2024. Nel 2026 sarà la volta delle celle “100x3” (100 miglia di autonomia extra ogni 3 minuti di ricarica) mentre nel 2028 toccherà alle “100x2”.
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