Solo autobus elettrici dal 2027: la richiesta all'Europa
Ong, associazioni e città europee, fra cui T&E e Milano, chiedono all'Ue di vietare la vendita di mezzi termici fra 5 anni
Responsabili di circa 15 milioni di tonnellate di CO2 all’anno e di buona parte dell’inquinamento urbano, gli autobus europei devono passare velocemente alle zero emissioni. Lo chiedono alcune Ong e associazioni, insieme a 11 città del Vecchio Continente, fra cui Milano, in una lettera inviata alla Commissione Ue.
Tra i firmatari, anche l’associazione Transport & Environment, che prova così a giocare d’anticipo. L’appello arriva infatti qualche mese prima che Bruxelles proponga gli obiettivi di riduzione della CO2 per i mezzi pesanti. La speranza dei sottoscrittori è che l’Unione europea fissi una deadline alle vendite di bus termici già al 2027.
Basta bus termici
“Senza un’azione a livello Ue – è scritto fra le righe – la domanda di autobus urbani a emissioni zero rischia di non essere sostenuta dall’offerta. Ciò metterebbe a repentaglio gli impegni assunti dalle principali città ed esporrebbe i cittadini europei all’inquinamento atmosferico per più tempo”. Poi, l’allarme:
“Mancanza di disponibilità e prezzi troppo alti, dettati dall’insufficiente offerta di mezzi a emissioni zero, costringeranno le città a continuare ad acquistare bus con motore a combustione”.
Una prospettiva che va contro i target di circa 40 grandi centri urbani, che puntano a elettrificare le proprie flotte entro pochi anni, in alcuni casi già nel 2025. Ma anche diversi costruttori stanno lanciando i loro piani di elettrificazione. “Daimler e Man, ad esempio, hanno promesso che tutti i loro nuovi autobus urbani saranno a zero emissioni entro il 2030”, ricordano le scriventi.
Creare fiducia
È James Nix, responsabile del trasporto merci di Transport & Environment, a spiegare l’importanza di avere un target ben definito:
“Le città vogliono autobus elettrici per proteggere la salute dei loro cittadini. Ma spesso non sono disponibili o non hanno prezzi accessibili. L’Ue deve intervenire con urgenza e fissare un obiettivo chiaro entro il quale tutti i nuovi autobus urbani dovranno essere a emissioni zero. Questo aiuterà i produttori a investire con fiducia nella produzione, rendendo così gli autobus puliti ampiamente disponibili e più economici”.
Fonte: Transport & Environment
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