Tesla può crescere ancora. Anzi, deve. È questo che emerge dalle dichiarazioni del sindacato tedesco del settore metalmeccanico IG Metall, che ha affermato che la Gigafactory di Berlino ha necessità di aumentare la produzione in modo significativo per soddisfare la crescente domanda di mercato.

Lavoratori e autorità locali spingono affinché questo avvenga in tempi brevi. E a chiederlo è anche il ministro dell’Economia dello stato di Brandeburgo in persona: Jorg Steinbach.

Si deve crescere ancora

La fabbrica Tesla tedesca, la prima e per ora l’unica sul territorio europeo della Casa di Austin (lì ha spostato la sede che storicamente si trovava a Fremont, California), ha aperto i battenti quasi un anno fa e, al momento, sta producendo circa 3.000 Model Y a settimana. Però, con questi ritmi, la Casa non riesce a soddisfare l’intera domanda europea e importa ancora tante vetture prodotte in Cina, nella Gigafactory di Shanghai.

Steinbach, in un incontro con i sindacati, ha espresso il desiderio di vedere lo stabilimento crescere ancora. “Bisogna aumentare la produzione – ha spiegato – e sono fiducioso che ciò avvenga in tempi brevi. In fondo la Gigafactory dovrebbe ampliarsi ulteriormente nel prossimo futuro, come dimostrano anche le recenti nuove assunzioni”.

Le prime Model Y prodotte da Tesla nella Gigafactory di Berlino

Le prime Model Y prodotte da Tesla nella Gigafactory di Berlino

In effetti, i lavoratori della fabbrica tedesca di Tesla sono aumentati nell’ultimo periodo al ritmo di 200/300 a settimana e dovrebbero essere ormai circa 9.000. Elon Musk ha recentemente dato il via libera anche alla costruzione di nuovi fabbricati che permetteranno di aumentare la produzione e ha aperto nuove aree per lo smaltimento e il riciclo dei rifiuti.

A caccia di record

I lavori di ampliamento della Gigafactory e le nuove assunzioni sono programmate a uno scopo ben preciso: aumentare ulteriormente le vendite. La Tesla Model Y, infatti, è stata l’auto più venduta d’Europa per ben 4 mesi nel 2022 ed è uno dei modelli più apprezzati in assoluto dagli automobilisti del Vecchio Continente.

Ma la Gigaberlin sta puntando a un obiettivo ancor più ambizioso: avviare la produzione anche della Model 3, vettura che ha fatto registrare anch’essa ottimi risultati commerciali e che si appresta a presentarsi nel corso del 2023 in una veste rinnovata.

L’espansione dello stabilimento di Berlino è necessario anche per un altro motivo: con il taglio dei prezzi praticato da Tesla su tutti i mercati, inclusi quelli europei, la domanda ha subito un’impennata di circa il 15%. Quindi è prioritario soddisfare le maggiori richieste con un numero maggiore di auto disponibili.

Fotogallery: La fiera per la Tesla Gigafactory di Berlino