Il nuovo Hardware 4.0 di Tesla, quello con il quale la Casa potrà fare progressi sul tema dell’assistenza alla guida arriverà a giorni. Intanto, ha fatto la sua comparsa online grazie all'utente Twitter @greentheonly, noto per aver svelato più volte, in anteprima, notizie inerenti il costruttore americano.

L'utente in questione, che ha messo le mani sul nuovo computer Autopilot dell'azienda, afferma di averlo preso da una Model X e aggiunge che la Casa ha già iniziato a costruire il SUV elettrico con l'hardware aggiornato, ma che le consegne devono ancora iniziare. Aspettando notizie sulle tempistiche, scendiamo nel tecnico.

Più telecamere e un radar

Sembra che quanto scritto in precedenza al riguardo fosse vero: @greentheonly ha rivelato la presenza di 12 "connettori per telecamere": 11 saranno effettivamente utilizzati mentre uno sarà di riserva. Le Tesla attuali, per l’assistenza alla guida, usano 8 telecamere, quindi, a breve ne saranno introdotte altre 3.  Le nuove telecamere potrebbero essere aggiunte ai paraurti anteriori e posteriori per una fotografia più precisa dell’ambiente circostante.

Il nuovo hardware è dotato anche della parte dedicata all’interazione con il tanto chiacchierato radar Phoenix quadridimensionale. Si tratta di un dispositivo di rilevamento aggiuntivo che è stato tolto tempo fa (Musk aveva detto che il Full Self driving si sarebbe potuto basare solo sull’uso di telecamere) e che verrà reintrodotto proprio in queste settimane.

 

Prestazioni migliorate, senza rivoluzioni

Per quanto riguarda i componenti hardware, ci sono buone e cattive notizie. La buona notizia è che con l’hardware 4.0 l’infotainment è ora integrato nella scheda principale, il che significa che la scheda figlia della GPU è scomparsa, rendendo l'intera unità più sottile. La cattiva notizia è che la potenza dell'infotainment rimane la stessa di prima, con un'unità di archiviazione NVMe da 256 GB, 16 GB di RAM e le stesse CPU e GPU AMD.

Per quanto riguarda l'hardware dell'Autopilot vero e proprio, questo è ancora basato su un'architettura Samsung Exynos, ma questa volta è un po' più potente, con un numero di core della CPU che passa da 12 a 20 per lato, con una frequenza massima di 2,35 GHz e una velocità minima di 1,37 GHz. In altre parole, ci sono miglioramenti visibili rispetto al precedente computer con hardware 3.0, ma non sono così significativi come avremmo sperato.

 

Niente retrofit, come disse Musk

La cosa peggiore, tuttavia, è che con le ultime rivelazioni sul tema, si conferma l'impossibilità di montare a posteriori l’Hardware 4.0 su auto originariamente dotate di Hardware 3.0 perché i componenti hanno forme diverse. Durante l’Earnings Call di Tesla del quarto trimestre dell’anno, Elon Musk aveva dichiarato che non sarebbe stato “economicamente fattibile” adattare le auto più vecchie al nuovo computer, ma aveva anche assicurato che l’obiettivo dell’azienda di raggiungere la guida autonoma completa sarebbe stato possibile anche con l’hardware precedente.

Però, con l’aggiunta di telecamere supplementari e del nuovo radar quadridimensionale sui modelli aggiornati, Tesla non sarà in grado di offrire esattamente la stessa esperienza ai proprietari di veicoli elettrici equipaggiati con HW3 e HW4. Il marchio americano dovrebbe fornire maggiori dettagli su questo nuovo computer e su altri sviluppi in occasione dell’Investor Day del 1° marzo.