SVolt Energy, produttore cinese di batterie, vuole espandersi in Europa. Ha infatti dichiarato di voler costruire fino a 5 nuove Gigafactory per rifornire i propri clienti occidentali.

SVolt, nata dalla collaborazione tra BMW e Great Wall Motor, ha già due sedi in Germania e, dal 2025, proprio con una fabbrica tedesca, inizierà a fornire le proprie batterie a Stellantis. Ma non basta.

Batterie per un milione di auto elettriche

L’azienda, infatti, vuole arrivare ad avere una capacità produttiva in Europa di almeno 50 GWh all’anno entro la fine del decennio. A dichiararlo è stato Kai-Uwe Wollenhaupt, a capo della divisione europea. L’idea è quella di poter fornire accumulatori ad almeno 1 milione di vetture elettriche all’anno.

“L’industria delle batterie in Europa sta davvero decollando – ha detto Wollenhaupt – e noi vogliamo cavalcare la crescita. Potremmo costruire i nostri impianti produttivi ancor più velocemente se ci fossero più risorse disponibili a livello di terreni e di lavoratori qualificati”.

SVOLT Energy Technology lithium-ion cell

Una cella a sacchetto di SVolt con chimica "cobalt-free"

Una mossa quasi in controtendenza, vista l’incredibile capacità attrattiva del Nord America a seguito dell’entrata in vigore dell’Inflaction Reduction Act con il quale Joe Biden ha deciso di sostenere la transizione ecologica americana in diversi settori.

Tante cinesi guardano all'Europa

Sia quel che sia, SVolt è in trattativa con diverse Case automobilistiche europee, per cui la sua presenza in loco si fa strategica. Non è ancora chiaro con quali e quanti costruttori ci siano dialoghi avviati ma, a detta dei vertici della società cinese, tre accordi dovrebbero essere chiusi entro l’anno.

Oltre a SVolt, anche CATL sta guardando con grande interesse all’Europa. Il principale costruttore di batterie al mondo, anch’esso cinese, ha già avviato i lavori per il suo primo stabilimento nel Vecchio Continente. Sorgerà in Germania e sarà presto affiancato da una seconda Gigafactory con sede in Ungheria. Le due fabbriche serviranno per fornire batterie a clienti come Mercedes e Volkswagen.

Ci sono poi Envision Aesc, che vuole realizzare impianti in Spagna e Francia, ed EVE Energy, legata a BMW e pronta a costruire un polo produttivo in Ungheria.