Davvero la prossima Tesla Gigafactory sorgerà in Corea del Sud?
Elon Musk incontra il presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol, che promette aiuti e agevolazioni per portare la Casa dalle sue parti
Dopo il Messico, ecco la Corea del Sud: Elon Musk ha incontrato il presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol e, in un colloquio tenutosi a Washington, è stato invitato a investire nel Paese asiatico.
È stato proprio il ceo di Tesla a chiedere di parlare con Yoon mentre quest’ultimo si trovava negli USA per una visita di Stato di sei giorni per stringere accordi commerciali. Tra le tante questioni affrontate, evidentemente, anche quella della costruzione di una nuova Gigafactory.
Un ecosistema fertile
La Corea del Sud è considerata attraente per vari motivi. Prima di tutto, ha un comparto automotive molto sviluppato. Può quindi mettere sul piatto un indotto competitivo e ben radicato sul territorio nazionale. Poi, per lo stesso motivo, vanta lavoratori qualificati, che Tesla potrebbe utilizzare per dare avvio alle operazioni nel Paese.
Su questi aspetti ha posto l’accento Choi Sang-mok, segretario per l’economia di Yoon, che ha tenuto una conferenza stampa in cui ha parlato anche dell’incontro tra il presidente ed Elon Musk. Secondo quanto riportato dalla Reuters, "Yoon ha anche affermato che sosterrà attivamente Tesla in termini di posizione, risorse umane e tasse se prenderà la decisione di investimento", ha detto Choi ai giornalisti.
Crescere a Oriente e non solo
Non è la prima volta che Elon Musk mostra interesse verso l’Asia. Ha colloqui in corso anche con altri Stati del continente, come l’Indonesia e l’India. Un po’ a sorpresa, però, ha deciso di costruire la nuova Gigafactory in Messico, per sostenere l’espansione in Nord e Sud America.
Per raggiungere però l’ambizioso obiettivo delle 20 milioni di auto vendute nel 2030, però, Tesla sa che deve costruire nuovi stabilimenti in più parti del mondo. I vertici della Casa americana sanno anche come progettare le fabbriche del futuro, che saranno più piccole ed efficienti per massimizzare il ritorno dell’investimento iniziale.
La Corea del Sud, quindi, potrebbe essere uno dei tanti Paesi dove sorgeranno le Gigafactory del futuro, che potrebbero trovare sede anche in altri stati, sia in Asia sia in Europa o in America, come dimostrano per esempio i colloqui iniziati con il Canada.
Fotogallery: Tesla Giga Nevada (Tesla Gigafactory 1)
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