Ewiva: ecco come sarà la stazione di ricarica del futuro
Agli Electric Days, Luigi Antonio Poggi spiega come sarà la ricarica del futuro, ultra-veloce grazie ai sistemi stazionari
Tra i player della ricarica pubblica ultra-veloce c’è anche Ewiva. Si tratta di una joint venture tra Enel X Way e Volkswagen che nasce nel 2021 proprio con il fine di creare la più grande infrastruttura ultrafast in Italia e di accelerare così l’adozione della mobilità elettrica nel nostro Paese.
Agli Electric Days 2023 Luigi Antonio Poggi, Head of Marketing & Sales, Strategy, Communications di Ewiva, parla di obiettivi e di strategia, affermando prima di tutto che la società ha intenzione di installare 3.000 punti di ricarica nel nostro Paese entro il 2025.
Per raggiungere il target prefissato, Ewiva chiuderà l’anno avendo installato colonnine in 500 diverse sedi che sono state scelte con grande attenzione.
La ricarica del futuro
Secondo Poggi, oltre che parlare del “dove” dei punti di ricarica, si deve parlare del “come”. L’idea alla base della strategia di Ewiva è quella di fornire un contesto ricco di servizi, un po’ come accade a chi si ferma a fare benzina in una stazione di rifornimento. È così che si rende l’esperienza della ricarica piacevole.
La stazione di ricarica del futuro, secondo la visione dell’azienda, è quella che si appoggia prima di tutto a una rete efficiente, in grado di “parlare con i veicoli”. Questo è uno dei fattori decisivi del successo dell'azienda.
Altri ingredienti
Inoltre, sarà importante arrivare ad avere sistemi di stoccaggio che potranno erogare grandi quantità di energia e grandi potenze, sfruttando una batteria-tampone per minimizzare l’impatto sulla rete.
Luigi Antonio Poggi, Head of Marketing & Sales, Strategy, Communications - Ewiva
Il tutto sfruttando anche tecnologie di nuova generazione, come il V2G per stabilizzare i consumi e rendere tutti i processi più efficienti e sicuri.
Fotogallery: Electric Days 2023
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