Tesla Autopilot: gli incidenti aumentano, ma perché?
I dati della NHTSA dimostrano che i sinistri negli USA sono sempre di più. Ma ci sono dei... ma: eccoli spiegati
L'Autopilot di Tesla, la tecnologia che consente alle auto elettriche della Casa di guidare in autonomia - ma sempre con la supervisione del conducente - potrebbe essere responsabile di un numero di incidenti ben superiore alle stime del passato.
Nuovi dati rivelano infatti cifre importanti: dal 2019 a oggi, il Tesla Autopilot è stato coinvolto in 736 incidenti negli Stati Uniti. Di questi, 17 sono stati fatali. Solo da maggio 2022 i decessi registrati sono stati 11. Pare, insomma, che le statistiche siano in aumento. Ma cosa sta succedendo?
Sbagliato togliere il radar
Le conclusioni di cui sopra sono frutto di un'analisi del Washington Post sui dati della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA). Bisogna però contestualizzare. Il Washington Post, per esempio, non indica il numero di incidenti che le funzioni di assistenza alla guida di Tesla potrebbero aver scongiurato.
Ci sono poi altre valutazioni interessanti. Il rapporto afferma che l'aumento degli incidenti potrebbe essere dovuto all'eliminazione del radar (radio detection and ranging) dalle Tesla. Radar che però, a quanto pare, è stato reintrodotto di recente.
La NHTSA, invece, non ha ancora stabilito una causa, ma di fronte al recente aumento degli incidenti ha avviato diverse indagini su questa tecnologia. Nel frattempo, il ceo Elon Musk ha ripetutamente sottolineato i vantaggi dell'Autopilot.
Sempre più Tesla sulle strade
L'aumento degli incidenti che vedono coinvolte le Tesla potrebbe essere riconducibile anche al fatto che ci sono sempre più Tesla in circolazione. Secondo quanto riferito, sono 800.000 le vetture del brand che girano sulle strade negli USA e dotate di Autopilot.
Ma anche quelle che non hanno il pacchetto completo sono dotate di alcune funzioni di ausilio alla guida, come il cruise control adattivo o l'assistenza alla sterzata. E anche sulle auto in cui è presente la tecnologia più evoluta, quella del Full Self-Driving, Tesla continua a ripetere che non si tratta di guida autonoma.
"Le funzioni Autopilot, Enhanced Autopilot e Full Self-Driving attualmente abilitate richiedono la supervisione attiva del conducente e non rendono il veicolo autonomo. La piena autonomia dipenderà dal raggiungimento di un'affidabilità di gran lunga superiore a quella dei conducenti umani, come dimostrato da miliardi di chilometri di esperienza"., scrive il Costruttore sul suo sito.
Questo è un elemento chiave per tracciare un quadro della situazione. Infatti, molti utenti Tesla, per eccesso di fiducia nella tecnologia della Casa, tendono a guidare distratti o a disinteressarsi del tutto alla marcia. Un errore da non commettere.
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