Elon Musk lo aveva detto: Tesla avrebbe iniziato presto a fare un po’ di pubblicità. Ed ecco che su Google compaiono ora i primi annunci della Casa. Al momento, niente spot televisivi e niente campagne ad hoc: solo qualche “anonimo” banner a fondo bianco sul più grande motore di ricerca del mondo. 

È stato notato da alcuni utenti durante le loro sessioni di navigazione in rete: hanno visto comparire sul loro computer una serie di pop-up a tema Tesla e, grazie al “programma di trasparenza” sugli annunci di Google, hanno potuto notare che quelle inserzioni erano state pagate direttamente dalla Casa americana.

Si parte da USA e UK

Al momento, stando alle segnalazioni, le campagne pubblicitarie di Tesla si limitano agli Stati Uniti e al Regno Unito. C’è chi dice che sia un primo passo verso una comunicazione più su larga scala e chi crede che sia una sorta di esperimento isolato.

Alcuni analisti, infatti, sono ancora convinti che quando Tesla inizierà davvero a fare pubblicità, lo farà in modo diverso, con spot in tv e banner personalizzati. 

Alcuni banner Tesla raccolti dal sito americano Electrek.com

È solo l’inizio?

Per il momento è presto per dire cosa succederà in futuro. Certo, con questa campagna a pagamento su Google, Tesla ha dato seguito alle parole di Elon Musk, che un mesetto fa ammise che forse era arrivato il momento di allocare un po’ di budget per la comunicazione.

Il motivo? Semplice: restare davanti alla concorrenza. Con tutte le principali Case automobilistiche impegnate nella transizione e con un numero sempre maggiore di auto elettriche in arrivo sul mercato, Tesla le sta provando tutte per mantenere la leadership nel campo delle zero emissioni

Si pensava che avrebbe puntato su spot in cui avrebbe posto l’accento sul vantaggio tecnologico dei propri prodotti e sui dispositivi all’avanguardia di cui sono dotati. Per ora, niente di tutto questo. Ci si accontenta di un banner “acchiappa-click”, nella speranza di aumentare le visite al sito ufficiale e di avere qualche ordine in più, che non guasta di certo.