Stellantis fa incetta di terre rare per i prossimi motori elettrici
Firmato un accordo con la statunitense NioCorp Developments, per una collaborazione che durerà 10 anni: i dettagli
Stellantis si aggiudica un po' di terre rare "made in USA". Il gruppo auto italo-francese-americano, infatti, ha siglato un accordo vincolante con la statunitense NioCorp Developments per acquistare i preziosi minerali..
Il patto, che sarà perfezionato con la stesura di un contratto definitivo, permetterà a Stellantis di aggiudicarsi ossidi magnetici di terre rare per produrre motori elettrici e altri componenti destinati alle auto elettriche.
Un accordo decennale
La nuova partnership, che si sviluppa su una durata di 10 anni, riguarda nello specifico l’acquisto da parte di Stellantis di ossido di neodimio-praseodimio, ossido di disprosio e ossido di terbio che NioCorp vuole produrre con metodi innovativi a basso impatto ambientale.
NioCorp, infatti, non appena riceverà i fondi necessari, avvierà il progetto “Elk Creek Critical Minerals”, che avrà sede nel Nebraska sudorientale. In questa fase sta ancora analizzando i dettagli sulle quantità disponibili e sul costo legato all’estrazione, ma i vertici aziendali affermano di essere ormai prossimi alla partenza delle operazioni.
Verso la neutralità carbonica
Maxime Picat, Chief Purchasing e Supply Chain Officer di Stellantis, ha dichiarato: “Stellantis intende guidare il settore impegnandosi ad azzerare le proprie emissioni di carbonio entro il 2038, un obiettivo che richiede innovazione e una completa ridefinizione delle strategie di approvvigionamento”.
“Lavorando con partner come NioCorp, stiamo compiendo passi importanti per decarbonizzare la mobilità e garantire forniture strategiche delle materie prime necessarie per il successo dei programmi di elettrificazione globale dell’Azienda, evidenziati nel piano strategico Dare Forward 2030”.
“Siamo molto lieti di annunciare che NioCorp e Stellantis hanno concordato di sviluppare in modo congiunto una catena di fornitura di terre rare magnetiche per Stellantis”, ha aggiunto Mark Smith, Executive Chairman e ceo di NioCorp.
“Riteniamo che la posizione di NioCorp come potenziale fornitore statunitense di diversi minerali essenziali, necessari per l’elettrificazione dei veicoli, offra a Stellantis un’importante alternativa per garantire le catene di fornitura e sostenere i suoi obiettivi di crescita”.
Fotogallery: La piattaforma STLA Medium di Stellantis
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