Tesla, la rete Supercharger è sempre più un affare miliardario
Secondo un analista di Wall Street la ricarica veloce vale dal 3% al 6% dei ricavi di Tesla. E in UK debutta il V4 contactless
Alcuni anni fa, Tesla ha dichiarato in un post sul proprio blog che la sua rete Supercharger “non sarebbe mai stata un centro di profitto”. Da allora, tuttavia, il marchio ha fatto molta strada e oggi un analista del mercato azionario ha stimato che in realtà il network di ricarica ad alta potenza si avvia a diventerà un business multimiliardario.
Dan Ives, amministratore delegato e analista senior presso la società di investimento Wedbush Securities, ha previsto che il business Supercharger di Tesla potrebbe arrivare a valere dal 3 al 6% dei ricavi totali dell'azienda californiana, ossia da 10 a 20 miliardi di dollari, entro il 2030.
La crescita porta guadagno
L’analista di Wall Street ha basato le sue previsioni su molteplici fattori, tra cui il recente accordo per estendere il North American Charging Standard (NACS) di Tesla a diverse altre Case automobilistiche (prima Ford, poi General Motors, Mercedes-Benz, Honda, Volvo, Nissan e molti altri), il suo business energetico, gli investimenti nell’intelligenza artificiale e una crescente capacità di produzione.
Ives ha aggiunto che Tesla ha una “posizione privilegiata” per capitalizzare ulteriormente il viaggio verso l’elettrificazione e che la domanda globale di veicoli elettrici Tesla sta reggendo ai recenti tagli dei prezzi. La sua proiezione per la crescita di valore delle azioni Tesla è fino a 350 dollari.
Meglio gli sconti dei rifornimenti
Dopo aver ridotto più volte il prezzo delle vetture nel corso di quest’anno, il CEO Elon Musk ha dichiarato nel luglio 2023 che Tesla potrebbe tagliare ancora i listini se si dovessero verificare “tempi difficili”. All’inizio, Tesla attirava i clienti con il rifornimento illimitato e gratuito per la Model S e la Model X.
Nel 2018, tuttavia, il marchio ha ritirato questo benefit dichiarandolo insostenibile. Anche se, secondo quanto riferito, ci sono in giro migliaia di Tesla che beneficiano ancora della ricarica gratuita. Potrebbe trattarsi di Tesla più vecchie fornite con il servizio gratuito o di quelle più recenti con offerte temporanee.
Supercharger Tesla a Grugliasco (Torino)
Il marchio non ha concluso del tutto il programma gratuito, offerto ad esempio come incentivo ai clienti della Model 3 nel giugno 2023, allettati con tre mesi di ricarica illimitata per gli ordini confermati entro un certo periodo.
Le Case che hanno adottato il sistema NACS non devono pagare una licenza a Tesla per installare il connettore, tuttavia, i clienti hanno l'addebito di una commissione quando utilizzano il Tesla Supercharger, e questo potrebbe essere uno dei modi più evidenti per farlo diventare un business multimiliardario.
Lavori di costruzione della prima stazione di ricarica con Tesla Supercharger V4 in Olanda
V4 Contactless in UK
Intanto la rete cresce ed evolve: proprio in questi giorni è arrivata la notizia dell'apertura del primo Supercharger con standard V4 nel Regno Unito, che è anche il primo al mondo con tecnologia di pagamento contactless, nel Tesla Center di Tottenham.
Le sue specifiche vanno dal design alla lunghezza del cavo fin, cosa più importante, alla potenza di ricarica, che arriva a 350 kW, ma si prevede che le prestazioni possano crescere ancora una volta che la Casa diffonderà tecnologie di bordo da 800 Volt su tutta la sua gamma di veicoli.
Anche il pagamento è una novità, visto che normalmente un Supercharger comunica con il veicolo addebitando l'importo su un metodo di pagamento preimpostato, mentre qui sono presenti sia un codice QR che rimanda all'app Tesla sia un sistema contactless per carte di credito con chip.
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