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Tesla e India raddoppiano? Voci su una fabbrica per Powerwall

Dopo la Gigafactory per auto elettriche, Elon Musk vuole anche un impianto per sistemi di accumulo

Tesla Powerwall

Continua il lungo flirt tra Tesla e India, che adesso si arricchisce di un nuovo, inaspettato capitolo. Dopo aver corteggiato il Paese per costruire una Gigafactory produttiva di auto elettriche, Elon Musk mette un’altra proposta sul piatto: uno stabilimento dedicato ai Powerwall.

Si tratta – per chi non lo sapesse – dei sistemi di accumulo stazionari per case e piccole imprese sviluppati dal Costruttore texano. I piani di Tesla prevedono perciò un doppio sbarco nel subcontinente indiano: il primo all’insegna della mobilità e il secondo a tema energia.

Incentivi sì, ma a metà

Ma celebrare il matrimonio non sarà facile. Stando infatti alla Reuters – che riporta la notizia citando due fonti ben informate –, pare che Nuova Delhi non possa o non voglia contribuire economicamente alla costruzione dell’impianto, dicendosi però disposta a incentivare i cittadini all’acquisto dei sistemi di accumulo.

La volontà di entrambe le parti è comunque quella di arrivare a un accordo. Al momento, però, né Tesla né il Governo indiano commentano l’indiscrezione. Non è perciò garantito che l’affare vada in porto.

Foto - Tesla Model 2, il render di Motor1.com

Il render di Motor1 della Tesla Model 2

Attesa per la Model 2

Nulla cambia invece per la Gigafactory riservata alle auto elettriche e che dovrebbe dare vita all’attesissima Tesla Model 2, come è stata giornalisticamente battezzata la vetturina da 25.000 euro di Elon Musk e soci.

Il ministro del Commercio indiano Piyush Goyal ha infatti dichiarato che la Casa investirà 1,5-1,7 miliardi di dollari già entro la fine del 2023, per portare altri capitali negli anni a venire. Ma tutto ciò non basta al Costruttore, che punta a raddoppiare con i Powerwall.