Kia vuole produrre 1,5 milioni di robotaxi e mezzi per il car sharing
La Casa vuole costruire due fabbriche dedicate alla realizzazione di veicoli che offrono nuovi servizi di mobilità. Si parte nel 2024
Kia vuole costruire una seconda fabbrica dedicata alla produzione di robotaxi e veicoli dedicati alla mobilità condivisa. La Casa sarebbe in trattativa con le autorità e i sindacati coreani per approvare definitivamente il progetto, dopo che lo scorso aprile già si era dato il via libera alla costruzione del primo stabilimento.
A dirlo è il Korea Economic Daily, che cita alcuni addetti ai lavori. Kia vorrebbe far entrare in funzione l’impianto già nel 2028, ma uno dei nodi da sciogliere, soprattutto con i sindacati, riguarda la suddivisione tra le attività da svolgere internamente e quelle da dare all’esterno.
Una prima fabbrica pronta nel 2024
A prescindere dai dettagli dell’accordo, Kia sta spingendo molto sulla realizzazione di una gamma completa di veicoli a guida autonoma, che sono definiti PBV, sigla che sta per Purpose Built Vehicles (espressione che potrebbe essere tradotta con “veicoli progettati per uno scopo preciso”).
La piattaforma elettrica Kia dedicata ai Purpose Built Vehicles
Il primo stabilimento dedicato a questo tipo di mezzi sarà pronto a breve e avvierà la produzione già nella seconda metà del 2024. Kia mira a produrre 150.000 veicoli dedicati al servizio di taxi e sharing senza conducente già nel prossimo anno. La Casa, all’interno del gruppo Hyundai, sarà la capofila nella progettazione e nella realizzazione di questo tipo di mezzi e potrebbe arrivare a superare il milione e mezzo di unità prodotte nel 2030.
La risposta a nuove esigenze di mobilità
Con la transizione ecologica e l’evoluzione delle esigenze di mobilità, nei prossimi anni sempre più persone rinunceranno alla proprietà o al possesso di un’auto in favore di servizi di sharing. Numerose sono le aziende, tra startup e Case tradizionali, che si stanno cimentando in questo campo, sfruttando anche i progressi in tema di guida autonoma e connettività.
Un abitacolo configurabile a piacere
Tra queste, di recente hanno fatto parlare di sé Waymo, che si è alleata con Geely, e Tesla, che sta progettando la nuova piattaforma per i suoi robotaxi. Il gruppo Hyundai ha obiettivi ambiziosi. Ha stanziato 16,6 miliardi di euro per sviluppare il settore e affermarsi come uno dei 3 principali produttori al mondo di auto elettriche di qualsiasi tipo (taxi elettrici autonomi inclusi) entro il 2030.
Fotogallery: Kia spinge su robotaxi e veicoli per il car sharing
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