Così Toyota lavora su una catena delle batterie davvero sostenibile
La Casa firma un accordo per il riciclo dei suoi accumulatori per produrne di nuovi da usare sulle sue auto ibride ed elettriche
Toyota accelera sul riciclo delle batterie per auto elettriche. Lo fa negli USA, dove ha siglato un accordo di collaborazione con la Cirba Solutions. Secondo quanto stabilito, le batterie provenienti dalle vetture della Casa nipponica saranno smantellate in Ohio, e più precisamente nello stabilimento di Lancaster, dove Cirba applica processi che consentono di recuperare fino al 95% dei materiali.
Per quanto Toyota sia un po’ in ritardo sulla produzione e commercializzazione di auto a zero emissioni, negli anni in Nord America ha venduto oltre 6,2 milioni di veicoli ibridi. L’accordo con Cirba, quindi, assume particolare valore perché consente di riciclare proprio le batterie presenti sull’esercito di Prius e delle altre vetture elettrificate in circolazione.
Il riciclo prima di tutto
Toyota ha affermato che la sua rete di concessionarie le consegna ogni anno circa 25.000 batterie provenienti da vetture arrivate a fine vita. Per il momento si tratta – derivando quasi esclusivamente da auto ibride – di accumulatori del tipo al nichel-metallo idruro, ma in futuro il numero di batterie agli ioni di litio aumenterà, all’aumentare delle vendite di auto elettriche come la bZ4X, arrivata in vendita negli USA a fine 2021.
La Toyota bZ4X è la prima auto elettrica del nuovo corso della Casa giapponese
È interessante sottolineare come Toyota non abbia mai annunciato grandi piani per dare una seconda vita delle proprie batterie. Non sono pubblicizzati, per esempio, progetti per la costruzione di impianti di accumulo. Anzi, sul sito si legge: “Ci concentriamo sulla raccolta, la valutazione e il riciclaggio delle batterie per creare una catena di approvvigionamento sostenibile. Inoltre, prendiamo in considerazione l’opportunità di dare una seconda vita alle batterie sulle nostre vetture ibride dopo averle rigenerate”.
Accorciare la catena
Toyota ha già un accordo per il riciclo delle batterie con Redwood Materials, azienda creata dall’ex fondatore di Tesla JB Straubel che opera sulla costa ovest. Con la collaborazione con Cirba, che lavora sul riciclo delle batterie anche con General Motors, permetterà di mettere a punto una catena del riciclo anche nella regione orientale degli Stati Uniti.
Christopher Yang, vicepresidente di Toyota Motor North America, ha dichiarato: “La consolidata rete di trasporto e riciclaggio di Cirba Solutions garantisce a Toyota la raccolta e il recupero delle batterie a livello nazionale per ridurre sia i costi che l'impronta di carbonio operativa. Questo ci avvicina al nostro obiettivo finale di creare un ecosistema sostenibile e a circuito chiuso per le nostre batterie”.
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