La gamma NIO continua a crescere senza sosta. Dopo gli ultimi SUV, ora tocca alla ET9, berlina di grandi dimensioni con cui la Casa tedesca si affaccia nel settore ancora molto poco affollato delle superammiraglie elettriche. L’auto sfoggia quanto di meglio possa offrire la Casa.

Un po' di numeri? Sfrutta la bellezza di 525 brevetti e 17 tecnologie inedite. La NIO ET9, quindi, è a tutti gli effetti una sorta di vettura laboratorio dotata di tutte le migliori soluzioni di cui la Casa dispone sia nel campo dei powertrain elettrici che in quello delle sospensioni e della dinamica di guida.

Architettura a 900 volt

La NIO ET9, che ha una lunghezza di 5,3 metri, è stata annunciata ufficialmente durante il NIO Day tenuto il 23 dicembre. All’evento di fine anno, il fondatore e ceo William Li ha fatto sapere che l’auto sarà la prima a nascere sulla nuova piattaforma NT3.

Numero ET9 (2025)

L'abitacolo della ET9 è una sorta di salotto su ruote. Rigorosamente per 4 persone

Si tratta di un'architettura a 900 volt che garantisce una ricarica ultrafast fino a 600 kW, che si traduce in un guadagno di autonomia di oltre 250 km in soli 5 minuti.  Per quanto riguarda i motori, la vettura ne monta due: uno all'anteriore da 245 CV e uno al posteriore che arriva a 462 CV. Così la potenza complessiva tocca quota 707 CV.

La nuova piattaforma della ET9 è equipaggiata anche del chip di ultima generazione a 7 nm sviluppati internamente e dedicati alla guida autonoma, che sarà altrettanto avanzata. Inoltre, la vettura sarà dotata di sospensioni attive che, secondo i progettisti, imporranno nuovi standard nel settore.

Numero ET9 (2025)

La superberlina NIO ET9 porta al debutto la nuova piattaforma NT3

L’espansione verso l’alto e verso il basso

La ET9 è stata voluta perché, come ha spiegato William Li durante il NIO Day, il 2025 sarà un anno in cui le auto elettriche di alta fascia vivranno una buona espansione. Proprio tra due anni la superammiraglia debutterà sul mercato.

NIO, però, sta lavorando anche sull’incremento dei volumi. Lo sta facendo con la creazione di brand dedicati alla produzione di auto elettriche accessibili che saranno vendute anche in Europa.  

 

Fotogallery: Nio ET9 (2025)