Le auto elettriche cinesi stanno conquistando sempre di più il mercato globale. A dimostrarlo sono i dati del settore, dove brand come BYD, il Gruppo Geely e altri hanno venduto un numero considerevole di auto negli ultimi 12 mesi.

Per "combattere" contro questo tipo di concorrenza, molto rapida, le Case globali più storiche devono, oggi più che mai, studiare dei modi per rendere più economiche le proprie auto a zero emissioni.

Tra queste c'è il Gruppo Hyundai, che starebbe pensando a un nuovo sub-brand dedicato esclusivamente ad auto elettriche più economiche, posizionato, in poche parole, all'estremo opposto di Genesis.

Per vendere in Cina

L'obiettivo del nuovo brand del Gruppo Hyundai, secondo il Korean Economic Daily che ha divulgato la notizia, dovrebbe essere quello di vendere in Cina, territorio, almeno fino a oggi, dominato dalle Case locali o dai brand tedeschi.

La Cina, infatti, è attualmente il mercato globale numero uno per quanto riguarda i veicoli elettrici, che nel 2023 hanno rappresentato oltre il 23% delle vendite di auto nuove, per un totale di oltre 6 milioni di unità vendute.

Per accaparrarsi una fetta di mercato più grande rispetto a oggi, secondo il magazine coreano, la Casa si sarebbe rivolta a un partner del luogo: il Gruppo Baic, che già oggi fornisce i propri veicoli e le proprie tecnologie a diversi marchi globali.

I test sulla neve della Hyundai Ioniq 5 N

I test sulla neve della Hyundai Ioniq 5 N

Hyundai Casper elettrica, il render di Motor1.com

Hyundai Casper elettrica, il render di Motor1.com

Il progetto di Hyundai e We Drive Solar a Utrecht

Il progetto di Hyundai e We Drive Solar a Utrecht

C'è già un nome

La notizia dell'intenzione del Gruppo coreano di creare un sub-brand per competere sul mercato cinese potrebbe sembrare quantomeno ambiziosa, tuttavia bisogna ricordare che proprio nel corso del 2023 la Casa aveva annunciato l'uscita ufficiale dal mercato orientale e che nelle prime settimane del 2024 aveva annunciato la vendita del proprio stabilimento produttivo locale.

Ma non è tutto. Bisogna infatti ricordare anche che, già oggi, questo nuovo progetto ha un nome in codice: OE RE, una parola integrata nella strategia del direttivo di introdurre cinque nuovi veicoli elettrici in Cina nei prossimi tre anni.