Le colonnine di ricarica installate in Italia sono oltre 50.000: un numero che include quelle presenti sia sulle autostrade che sulle strade secondarie e in ambito urbano.

Parlando di infrastruttura, alcune città hanno recentemente optato per l'installazione di colonnine fast, cioè in corrente continua (DC) da almeno 50 kW: una decisione quantomeno "curiosa", che merita di essere analizzata nel dettaglio per capirne pregi e difetti, nonché il senso (se c'è).

Perché la velocità non è sempre un bene

Per capire bene la questione partiamo prima di tutto dal principio, ovvero dal perché la ricarica in corrente continua non è sempre la soluzione ottimale quando si tratta di fare il "pieno" alle auto elettriche.

Non è un segreto, infatti, che ricaricare in DC (quindi col caricatore con presa doppia di tipo CCS Combo 2) sia comodo, perché permette di accorciare i tempi "morti" di sosta agli stalli.

La stazione di ricarica Ionity più grande d'Europa inaugurata ad Affi

La stazione di ricarica Ionity più grande d'Europa, inaugurata ad Affi

Questo modus operandi, però, ha anche dei difetti, che si riflettono direttamente sull'automobilista, a cominciare dalle sue tasche. Il primo aspetto negativo in assoluto della corrente continua, infatti, è il costo stesso della ricarica, che si paga - in diversi casi - a prezzo più alto rispetto al rifornimento in corrente alternata (AC): l'aumento tariffario è direttamente proporzionale alla velocità utilizzata e varia (di poco) da provider a provider.

Un secondo aspetto negativo del DC, poi, è che un suo ampio uso potrebbe degradare in minor tempo il pacco batterie, sottoposto a maggiore stress, anche se recentemente uno studio condotto su un campione di Tesla ha smentito questa tesi.

Ma allora quando ha davvero senso ricaricare in corrente continua? Principalmente quando si è in viaggio, o si devono affrontare lunghe distanze e la propria auto elettrica non permette di coprirle con un singolo rifornimento, oppure quando, per qualche motivo, bisogna ricaricare in autostrada o si ha poco tempo a disposizione: una questione ormai ben conosciuta da chi utilizza un'auto elettrica tutti i giorni.

Foto - Colonnine Free To X

Le Colonnine Free To X in autostrada

Colonnine di ricarica fast in città: servono davvero?

Fatte le premesse, entriamo nel vivo del discorso per rispondere alla domanda principale di questo approfondimento: a cosa servono le colonnine di ricarica in corrente continua nelle città?

Considerando solo il costo, in ambito cittadino conviene quasi sempre collegarsi alla colonnina AC più veloce disponibile in zona (magari una da 22 kW), sfruttando appieno il potenziale della propria auto. Al riguardo non ci sono dubbi.

Torniamo quindi al nostro interrogativo. Una prima risposta può essere trovata nella indisponibilità di spazio sufficiente per installare punti di ricarica in corrente alternata.

Una colonnina di ricarica in corrente continua in città

Una colonnina di ricarica in corrente continua in città

In zone dove, per esempio, la disponibilità dei parcheggi è limitata - come nel caso del piccolo Comune in foto - la necessità di permettere a tutti di rifornire obbliga a percorrere la via della maggiore velocità, per liberare lo stallo il più in fretta possibile e lasciare spazio all'auto successiva.

Si tratta di una strategia "alternativa" a quella dell'installazione massiva di piccole colonnine, che potrebbe anche premiare l'organizzazione urbana, permettendo di avere meno elementi a bordo strada.

Una colonnina di ricarica in corrente continua in città

Una colonnina di ricarica in corrente continua in città

Una colonnina di ricarica in corrente continua in città

Una colonnina di ricarica in corrente continua in città

Nei prossimi anni l'ingegneria elettronica avanzata troverà probabilmente il modo di compattare maggiormente le colonnine DC, arrivando magari a prodotti come quello presentato recentemente da Gravity, in grado di emettere fino a 200 kW di potenza con dimensioni vicine a quella di una wallbox domestica, espandibile in maniera "elegante" a tutti i parcheggi disponibili in una determinata zona urbana senza rovinare l'ambiente.

Fotogallery: Colonnine di ricarica DC in città