La tecnologia italiana di Comau al Battery Show in Germania
Presentati tecnologie e robot dedicati alla produzione di celle, moduli e interi pacchi: si va dalla prototipazione ai grandi volumi
L’Europa delle batterie si è radunata a Stoccarda, nel polo fieristico della città tedesca, per mostrare le ultime novità del settore. Al Battery Show Europe (18-20 giugno) è presente anche l'italiana Comau, che ha portato una serie di prodotti pensati per aiutare le aziende automotive alle prese con l’elettrificazione.
Tra questi, macchinari e robot per la produzione di batterie su larga scala, celle di combustibile per powertrain a idrogeno e anche motori elettrici di nuova generazione, trasmissioni e intere linee di assemblaggio.
Dai prototipi alla produzione di massa
Parlando di batterie, l’azienda torinese (è legata al gruppo Stellantis sin dalla sua fondazione, nel 1973) ha presentato a Stoccarda una tecnologia legata all’attivazione elettrica e allo svolgimento di test sulle celle delle batterie che è appena stato introdotto sul mercato.
Consente di fornire un processo completo che va dalla fase di sperimentazione e prototipazione delle celle alla produzione di massa su “giga-scala”. Si compone di sistemi di produzione ad alta automazione che possono realizzare celle, moduli e interi pacchi batteria e di macchinari di test delle singole componenti per valutare affidabilità e caratteristiche dei prodotti realizzati. È, inoltre, utilizzabile per la produzione di batterie di vario tipo, incluse quelle allo stato solido.
Si pensa anche al recupero e al riciclo
Fiore all’occhiello di questi nuovi macchinari dedicati all’elettrificazione è il Racer-5 SE (in cui SE sta per Sensitive Environments, cioè ambienti sensibili). È stato progettato per velocizzare i tempi di produzione delle celle e ridurre i costi operativi, è articolato su 6 assi ed è certificato per le camere bianche (particolari ambienti in cui la presenza di particelle o particolato è assente o ridotta al minimo).
Il robot è anche collegato via cloud a una piattaforma digitale di controllo che Comau ha messo a punto per molti dei propri macchinari e che raccoglie e analizza i dati provenienti dalla produzione e segnala anomalie o migliorie.
Comau, però, ha un approccio globale all’elettrificazione. E oltre a lavorare sulla realizzazione di macchinari dedicati alla produzione di celle, si impegna anche nella messa a punto di processi di recupero dei materiali per ridurre gli sprechi e ottimizzare il riutilizzo degli scarti di produzione e anche sul riciclo dei pacchi batteria giunti a fine vita. Tra i settori in cui l’azienda è impegnata c’è anche quello della logistica e della gestione del magazzino per una standardizzazione più efficiente di tutte le attività di una Gigafactory.
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