La Porsche Taycan si ricarica in corrente continua fino a 270 kW. E ora lo fa anche senza cavi. Già, perché i ricercatori dell’Oak Ridge National Laboratory, istituto del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti, è riuscito a trasferire energia nella batteria della sportiva elettrica tedesca a una potenza di 270 kW usando la ricarica wireless.

L’iniziativa, che ha visto tra i partner anche Volkswagen Group of America, ha sviluppato una tecnologia di induzione polifase progettata internamente dal team di scienziati statunitensi.

Da 100 a 270 kW

Il risultato è stato annunciato con grande entusiasmo. A marzo, infatti, gli scienziati dell’Oak Ridge erano riusciti a ricaricare un’auto a 100 kW. Quindi, a conti fatti, in pochi mesi hanno migliorato le prestazioni di oltre 2 volte e mezzo.

Lee Slezak, responsabile tecnologico per le infrastrutture di rete e di ricarica del DOE Vehicle Technologies Office, ha commentato: "Negli ultimi tre mesi, i gruppi di ricerca dell'ORNL sull'elettronica di potenza dei veicoli e sulle unità elettriche hanno stabilito impressionanti record mondiali per la ricarica a induzione. Questi risultati accelereranno ulteriormente l’adozione dei veicoli elettrici negli Stati Uniti”.

Un sistema adatto a tutti

Tra i vantaggi offerti dalla tecnologia sviluppata dall’Oak Ridge National Laboratory c’è anche quello legato a pesi e ingombri. Un sistema di ricarica wireless, infatti, deve essere veloce, affidabile e poco ingombrante. Per contenere le masse e rendere adatti questi dispositivi all’uso su auto passeggeri compatte o, come nel caso della Taycan, sportive, generalmente le aziende lavorano su sistemi con potenze comprese tra 11 e 20 kW. Qui siamo su ordini di grandezza completamente diversi. Ma pur senza grandi cambiamenti sul fronte dei chili e dei centimetri.

Questo perché utilizza bobine di accoppiamento elettromagnetico polifase con diametro da 19 pollici che si caratterizzano per una maggiore densità di potenza e, grazie a un design particolare, frutto del lavoro degli ingegneri statunitensi, consentono anche il trasferimento di livelli di potenza estremamente elevati utilizzando campi magnetici rotanti.

Tecnici Volkswagen valutano la ricarica wireless insieme agli scienziati dell'ORNL

Tutto il sistema è perfettamente integrato nel telaio dell’auto e dispone anche di sistemi di protezione che impediscono il superamento dei limiti di tensione di corrente, oltre che scongiurare il pericolo di surriscaldamento e cortocircuito.

Si vuole andare in produzione

"La bobina ricevente progettata per il veicolo di ricerca Porsche Taycan può raggiungere una densità di potenza da 8 a 10 volte superiore rispetto ai sistemi esistenti - ha affermato Omer Onar dell'ORNL, leader del gruppo Vehicle Power Electronics e ricercatore capo della dimostrazione Porsche -. Per chilowatt di peso, questo è anche il sistema di ricarica più leggero al mondo".

Il laboratorio americano e la filiale americana di Volkswagen hanno affermato di voler proseguire la collaborazione per mettere ulteriormente a punto il sistema e crearne una variante adatta all’uso domestico.

"Stiamo anche lavorando con Volkswagen sullo sviluppo di un sistema polifase per applicazioni di ricarica residenziale e collaborando allo sviluppo di un design leggero dell'involucro che migliorerà le prestazioni meccaniche, elettriche, termiche e magnetiche", ha affermato Onar. “Il nostro obiettivo è far maturare la tecnologia in modo che sia pronta per l’implementazione nei veicoli di produzione”.