Le batterie del futuro? Saranno stampate in 3D. Almeno, è quello che spera di fare SK On, colosso coreano che ha stretto un accordo con la startup americana Sakuu per creare la prima piattaforma al mondo per la stampa di elettrodi per accumulatori agli ioni di litio.

Sakuu, da tempo, usa stampanti 3D per creare batterie personalizzate che possono assumere forme e dimensioni diverse in base alle esigenze e alle richieste dei clienti. Lo fa, tra l’altro, con un processo completamente a secco che non utilizza solventi.

Tutti i vantaggi della piattaforma Kavian

Sakuu, che ha sede a San Jose, in California, per stampare le sue batterie ha messo a punto una piattaforma chiamata Kavian che viene utilizzata da fine 2022 e che è costantemente messa a punto per arrivare a produrre su grande scala batterie che, tra i vantaggi, hanno anche quello di ridurre i costi di un considerevole 50% rispetto ai metodi tradizionali. Non solo: le batterie prodotte dall’azienda americana dureranno anche di più e saranno più facili da smaltire.

La piattaforma Kavian di Sakuu, nello specifico, stampa con tecnica 3D celle agli ioni di litio che hanno aperture funzionali alla gestione termica e che possono accogliere diverse soluzioni tecnologiche.

 

Produzione di massa entro il 2030

Karl Littau, chief technology officer di Sakuu, ha spiegato la sua tecnologia: "La piattaforma Kavian può consentire una produzione sostenibile su scala commerciale di un'ampia gamma di tecnologie di batterie, dagli ioni di litio al litio metallico fino alle batterie allo stato solido".

“Il nostro processo di stampa – continua Littau – può dare guadagni sostanziali nella densità energetica. Infine, la nostra piattaforma può personalizzare il fattore di forma della batteria, per cui la batteria stessa può diventare parte del design del prodotto tramite forme e dimensioni personalizzate».

Robert Bagherim, fondatore e ceo di Sakuu, ha aggiunto: "Stampare batterie con pattern personalizzati utilizzando un processo a secco che inizia con la materia prima e si conclude con una batteria ad alte prestazioni completamente funzionale è rivoluzionario. Secondo i nostri piani, dovremmo arrivare a un produzione dell’ordine di 200 GWh entro il 2030 tramite una rete di gigafactory partner dislocate nel mondo".