Il sindacato americano non ha dubbi: "Trump? Un disastro"
In vista delle elezioni americane, la United Auto Workers resta al fianco di Biden, padre della legge amica dell'auto elettrica
Sfavorito dopo il brutto confronto televisivo delle scorse settimane col candidato avversario, Joe Biden incassa ora l’endorsement dei sindacati dell’auto in vista delle prossime elezioni presidenziali degli Stati Uniti, fissate a martedì 5 novembre.
“Abbiamo un presidente alla Casa Bianca che vuole stare dalla parte della classe operaia e col quale abbiamo fatto progressi incredibili negli ultimi tre anni e mezzo”, sono le parole di Shawn Fain, presidente della United Auto Workers (Uaw).
“È chiaro che Donald Trump sarebbe un completo disastro per la classe operaia”, aggiunge il numero uno della sigla sindacale. Che però, nonostante il sostegno proclamato, nutre forti dubbi sulla vittoria dell’attuale presidente.
Fra timore e appoggio incondizionatio
Fain avrebbe infatti incontrato il consiglio esecutivo della Uaw per discutere le strategie da mettere in campo nel day after della chiamata alle urne, quando i seggi potrebbero aver premiato Trump. A riportare il retroscena è l’agenzia di stampa britannica Reuters, informata da tre fonti a conoscenza della questione. Non sappiamo altro, se non che, in questa fase, il sindacato manterrà comunque l’appoggio a Biden.
Pioggia di fondi
Intanto, il dipartimento per l’Energia degli USA assegna 1,7 miliardi di dollari alle Case (compresi quasi 585 milioni a Fca) per sostenerne la transizione verso l’auto elettrica, con finanziamenti dell’Ira in favore di undici fabbriche a rischio chiusura sparse fra otto Stati federati.
Consigliati per te
Com'è fatta la piattaforma EMA della prima Range Rover elettrica
Musk gela i clienti Tesla: l'Hardware 3 non basta più
Greenvolt rafforza la linea di credito per crescere nelle rinnovabili
Sorpasso storico: vendute in Europa più auto elettriche che a benzina
Caro-carburanti? La Cina non ha paura grazie ai veicoli elettrici
Le Regioni e Province d'Italia con più colonnine di ricarica
Solo 60mila assicurati: il boom dei monopattini è già finito?