Troppi incidenti, i monopattini elettrici hanno bisogno di "queste" regole
Ecco cosa chiede il Consiglio Europeo per la Sicurezza dei Trasporti a chi comanda a Bruxelles
I monopattini elettrici sono ormai "un mezzo consolidato e popolare per spostarsi nelle aree urbane dell'Unione Europea. Tuttavia, comportano anche un grado di rischio che deve essere affrontato in modo più efficace rispetto a quanto lo sia attualmente". A dirlo è Jenny Carson, co-autrice del Rapporto “PIN Flash Report 47 – Improving the Road Safety of e-scooters”, pubblicato oggi dallo European Transport Safety Council (ETSC), di cui l’Automobile Club d’Italia è membro.
L'organizzazione indipendente, senza scopo di lucro e con sede a Bruxelles, è impegnata a ridurre il numero di morti e feriti nel settore dei trasporti stradali in Europa e chiede una serie di regole per garantire un buon uso di questi mezzi a batteria.
Incidenti mortali in aumento
Dall’analisi dei dati nazionali dei paesi europei considerati nel Report ETSC, infatti, i morti in incidenti stradali con dispositivi di micro-mobilità elettrica (monopattini ma anche mezzi meno diffusi, come i monowheel: monoruota autobilancianti) sono stati 119 nel 2022, contro gli 81 del 2021 (+46,91%).
In Italia i morti sono passati dai 9 del 2021 ai 16 del 2022 (+77,78%), fino a raggiungere quota 21 nel 2023 (+31,25%). Nel valutare numeri e percentuali, però, è fondamentale tenere conto del significativo aumento dell'uso di questi dispositivi.
Di cosa ci sarebbe bisogno
L'ETSC chiede innnanzitutto che vengano resi obbligatori per tutti i monopattini elettrici venduti nell'Unione Europea questi requisiti tecnici:
- limitatore di velocità (max 20 km/h: in Italia è obbligatorio a 6 km/h nelle aree pedonali dove è consentita la circolazione dei monopattini elettrici e a 20 km/h in tutti gli altri contesti);
- maggiore stabilità;
- freni anteriori, posteriori e standard minimi di frenata;
- limiti all’accelerazione massima;
- luci anteriori e posteriori;
- avvisatore acustico (da noi, freni, avvisatore acustico e luci sono già obbligatori).
Inoltre si dovrebbero introdurre norme in grado di incrementare il più possibile gli standard di sicurezza della circolazione: 16 anni di età minima per guidare un monopattino elettrico (in Italia, è 14 anni), casco obbligatorio (da noi, è obbligatorio solo per i minorenni), divieto di trasportare passeggeri e di guidare in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe (divieti già previsti in Italia), limiti legali del tasso alcolemico, potenziamento dei controlli su strada (i decessi con monopattini sono, spesso, correlati all'alcol).
L’ETSC, infine, chiede che "quegli standard di sicurezza UE - obbligatori per auto, furgoni e camion - che possono aiutare a prevenire incidenti con pedoni e ciclisti, vengano, al più presto, aggiornati in modo da riconoscere anche i conducenti di monopattini elettrici: ci vogliono anni, infatti, prima che le nuove tecnologie si diffondano alla maggior parte dei veicoli in circolazione".
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