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Quanta autonomia rimane a un'auto elettrica dopo 10 anni

Questa Volkswagen e-Golf percorreva fino a 160 km nel 2015, ma adesso? I risultati del test al freddo

La batteria della Volkswagen e-Golf
Foto di: Bjorn Nyland (YouTube)

La Volkswagen Golf è venduta con vari tipi di motorizzazioni, anche se nella gamma manca una versione elettrica pura. Eppure, fino a pochi anni fa, era presente in listino la e-Golf. Lanciata nel 2013 e rimasta sul mercato fino al 2021, è stata commercializzata con vari tagli batterie e due livelli di potenza, da 115 e 136 CV. 

Dopo tutto questo tempo, come se la cavano i primi esemplari ancora in circolazione? Proviamo a scoprirlo in una prova di autonomia effettuata dal tester norvegese Bjorn Nyland

I risultati del test e il degrado della batteria

La prima versione della e-Golf era dotata di un pacco batterie da 24,2 kWh lordi senza software di gestione termica durante la ricarica. Si tratta di una capacità molto ridotta per gli standard odierni, con diverse ibride plug-in moderne che hanno una batteria addirittura più grande, mentre molte altre elettriche di segmento B e C adottano soluzioni da almeno 40-50 kWh.

Da nuova, la e-Golf del 2015 protagonista del video aveva un'autonomia di 160 km nel ciclo WLTP. Si potrebbe pensare che, dopo 10 anni, l'efficienza della Volkswagen sia calata al punto tale da renderla quasi inutilizzabile. Invece la e-Golf può ancora essere guidata senza grossi problemi, almeno nelle brevi distanze. 

Nyland ha acquistato la e-Golf con 138.000 km percorsi al prezzo di 40.000 corone norvegesi, pari a circa 3.000 euro. Il test si è svolto con temperature di -11°C, una condizione piuttosto "ostile" per tutte le auto elettriche.

All'inizio della prova, la Volkswagen aveva l'88% di carica e un'autonomia stimata di 82 km. Dopo circa 50 km percorsi in autostrada a 90 km/h, Nyland ha preferito dirigersi verso strade extraurbane, nel timore di non raggiungere in tempo la prima stazione di ricarica disponibile. Proprio su queste strade, la situazione è migliorata, consentendo al tester di fermarsi per fare il "pieno".

Dopo un'altra manciata di chilometri, il test si è concluso. Nel complesso, sono stati percorsi 84 km, col computer di bordo che stimava un'autonomia residua di 11 km e il 10% di batteria. Il viaggio è durato un'ora e 20 minuti, con una velocità media di 63 km/h e un consumo medio di energia di (17,9 kWh/100 km), che è rispettabile anche per gli standard dei moderni veicoli elettrici. 

Secondo i calcoli di Nyland, l'auto ha ancora una capacità di batteria utilizzabile di 16,7 kWh: 3,3 kWh in meno di quelli utilizzabili da nuova. 

In definitiva, questa e-Golf ha conservato l'83,5% della sua capacità originale, un risultato accettabile se si considera che si parla di una delle primissime elettriche vendute. Come hanno dimostrato già diversi test sui modelli più recenti, invece, la situazione è nettamente migliorata. Per esempio, alcuni test recenti svolti sulle Tesla Model 3 e Model Y hanno dimostrato un degrado del 10% dopo 145.000 km percorsi.