ZF vuole scorporare la divisione per auto elettriche
L'azienda sta pensando a una profonda riorganizzazione per superare la crisi e diventare più snella e versatile
ZF vuole correre sull’elettrico. E vuole farlo nel modo giusto, tanto che sta pensando di scorporare la divisione che si occupa di schemi propulsivi elettrici e di renderla indipendente dal resto del gruppo.
La mossa consentirebbe alla nuova società di concentrarsi maggiormente sullo sviluppo di soluzioni tecniche legate alla mobilità a zero emissioni garantendo guadagni maggiori e una maggiore flessibilità di fronte alle nuove sfide del mercato.
Si cercano alleati
ZF ha anche fatto sapere che al momento “sta esaminando collaborazioni e partnership strategiche” per l’intera nuova realtà o per parti di essa.
I ritardi nella transizione ecologica degli ultimi anni e la frenata delle vendite di veicoli a zero emissioni, che hanno visto un rallentamento della domanda, impone che si stringano alleanze per tenere sotto controllo i costi e migliorare i margini di guadagno.
ZF i2sm: motore elettrico senza magneti e senza terre rare
Un percorso lungo 5 anni
È dal 2020 che ZF si concentra sullo sviluppo di tecnologie dedicate all’auto elettrica. Quell’anno, infatti, ha creato una divisione specifica. È la stessa che nel prossimo futuro potrebbe diventare indipendente. Già con questa struttura, l’azienda - considerata la seconda per importanza tra quelle che operano nel campo della componentistica per l’industria automotive dopo Bosch e in lotta serrata con la giapponese Denso e la connazionale Continental - ha presentato importanti innovazioni.
Motori elettrici supercompatti o privi di terre rare, per esempio, ma anche curiose soluzioni per aumentare l’autonomia delle auto alimentate esclusivamente a batteria.
Tornando alla situazione attuale, ZF sta affrontando un momento complicato, valutando la possibilità di procedere a numerosi licenziamenti e pensando anche di vendere tutta la divisione che si occupa di trasmissioni per auto termiche (che è la più grande) per risanare i conti e trovare il modo di ricostruire un futuro su basi più solide.
Fotogallery: ZF Modular eDrive Kit
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