Così Huawei abbassa i costi di ricarica HPC dell'auto elettrica
L'azienda cinese presenta a KEY un sistema integrato composto da colonnina HTC e batteria di accumulo modulare: come funziona
A KEY 2025, Huawei si è presentata con numerose novità sul fronte della ricarica e dell’accumulo. Tra i prodotti più interessanti, la colonnina ad alta potenza che può essere abbinata a una batteria statica composta da 12 moduli, con capacità massima di 600 kWh.
Ma perché è così interessante? Semplice: perché consente di abbassare il costo della ricarica. Il concetto è questo: il sistema di accumulo immagazzina energia quando questa costa meno (o per la fascia oraria o perché prodotta da fonti rinnovabili) e la rilascia attraverso la colonnina dotata di cavo raffreddato a liquido per consentire la ricarica.
La forza delle modularità
La soluzione per la ricarica ad alta potenza di Huawei, prima di tutto, è modulare. Questo significa che si possono scegliere impianti stazionari anche con capacità minore, installando meno moduli e contenendo i costi.
I moduli della batteria di accumulo di Huawei
Inoltre, stabilizza la potenza di uscita consentendo di ottimizzare le prestazioni in fase di ricarica. È una soluzione adottata anche da Atlante, società del Gruppo NHOA che sta sviluppando una rete di ricarica ultrarapida da installare in tutta l’Europa del Sud.
Vedi tutte le notizie su KEY - The Energy Transition Expo Huawei come Tesla
La tecnologia di Huawei ricorda da vicino quella utilizzata da Tesla in molte stazioni Supercharger. La Casa americana, infatti, sfrutta un sistema integrato di pannelli fotovoltaici, batterie di accumulo e colonnine di ricarica per lo stesso motivo: abbattere i costi dell’energia, stabilizzare la potenza di uscita, massimizzare l’uso di rinnovabili.
Intanto, sul fronte della ricarica, Huawei è molto attiva anche sulle colonnine ad altissima potenza. Lo scorso anno, per esempio, ha presentato un "supercharger" da 600 kW in grado di regalare 1 km di autonomia ogni secondo.
Fotogallery: Così Huawei aiuta a ridurre i prezzi di ricarica
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