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Nissan conferma: batterie allo stato solido nel 2028

Si comincerà con un'auto elettrica, ma la rivoluzionaria tecnologia degli accumulatori solidi sarà montata anche su vetture ibride

Nissan Hyper Urban

Nissan è sulla buona strada per lanciare batterie allo stato solido (SSB) entro il 2028. Lo confermano alcuni dirigenti della Casa a InsideEVs US durante un evento dedicato alle future tecnologie del marchio.

«È questa la nostra ambizione», dichiara Shunichi Inamijima, vicepresidente della divisione Powertrain ed Engineering per auto elettriche del costruttore.

Stando alle sue parole, Nissan è al "culmine" della ingegnerizzazione del pacco batterie e sta per avviare le operazioni sui veicoli. Ma i tempi sono stretti, perché in Giappone l’anno fiscale 2028 termina il 31 marzo 2029.

Non manca molto

La scadenza, a dire il vero, era stata annunciata già nella scorsa primavera. Ora, però, la Casa ha effettivamente messo in moto l’impianto pilota per la produzione su scala industriale. Le operazioni a pieno regime sono lontane, ma la finalizzazione del design è a uno stadio avanzato.

Mercedes Solid-State

Mercedes ha iniziato i test su strada del suo prototipo di auto elettrica con batteria allo stato solido

Foto di: Mercedes-Benz

Come sarà la SSB

La batteria di Nissan utilizzerà un anodo in litio-metallico e un elettrolita a base di zolfo, mentre il catodo potrebbe essere in nichel-manganese-cobalto (NMC), nichel-manganese (NM) o — futuristicamente parlando — zolfo-manganese. Queste ultime due chimiche eviterebbero l’uso del cobalto, un metallo raro e costoso, mentre un catodo in zolfo-manganese abbatterebbe ulteriormente i costi.

In ogni caso, l’obiettivo è una densità energetica di 1.000 wattora per litro, ben superiore a quella delle attuali batterie agli ioni di litio, che si fermano attorno ai 700 wattora per litro. Nissan afferma inoltre che la sua batteria resiste al calore fino a 100°C e risulta la più durevole fra tutte le batterie allo stato solido sperimentali con risultati pubblicati.

Secondo l’azienda, questo accumulatore potrà ricaricarsi fino al 65% in soli 5 minuti, rappresentando un enorme salto avanti rispetto alla maggior parte delle batterie per veicoli elettrici. Secondo poi un dirigente, non saranno riservate alle sole auto elettriche, ma verranno utilizzate anche su vetture ibride, soprattutto SUV, rendendole più efficienti, economiche e durevoli.

Non è ancora chiaro quale veicolo elettrico Nissan le adotterà per primo. La tabella di marcia risulta però più "aggressiva" rispetto a quella della maggior parte dei competitor. Molte aziende hanno promesso il lancio delle proprie batterie allo stato solido entro la fine del decennio, ma poche si sono spinte più in là. Mercedes e Factorial sono avanti nel lavoro comune, mentre batterie semi-solide sono già in vendita in Cina. Ma la corsa è ancora aperta.