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Hyundai lavora alle proprie batterie per auto elettriche

La Casa coreana avrebbe costituito una speciale "task force" per sviluppare accumulatori

Hyundai E-GMP platform
Foto di: Hyundai

Hyundai starebbe pianificando lo sviluppo e la produzione interna di celle per batterie destinate ai veicoli elettrici, preoccupata di perdere terreno nella competizione globale.

La decisione, secondo quanto riportato dal The Chosun Daily, quotidiano sudcoreano, sarebbe arrivata dopo la presentazione da parte del colosso cinese BYD della sua nuova piattaforma di ricarica ultraveloce.

Un progetto ambizioso

Il gruppo coreano, in particolare, avrebbe creato una task force dedicata all’interno della propria divisione manifatturiera, con l’obiettivo di guidare gli sforzi nello sviluppo di batterie proprietarie. Questo gruppo di lavoro, che sarebbe stato ribattezzato “B Task Force”, includerebbe alcuni dei principali ingegneri del Gruppo, tra cui Jung Jun-cheul, responsabile della produzione, e Choi Jae-hoon, a capo dello sviluppo batterie.

Attualmente, Hyundai dispone già di un team interno che si occupa di accumulatori, ma il suo ruolo è soprattutto quello di fare da tramite con i fornitori esterni - LG Energy Solution e SK On - per integrare le loro celle nei modelli Hyundai, Kia e Genesis. Questo tipo di collaborazione continuerà, ma la Casa coreana sembra ora intenzionata a investire direttamente sulla tecnologia, sviluppando soluzioni proprietarie.

Hyundai Ioniq 9 modello 2026

Hyundai Ioniq 9

Foto di: InsideEVs
Esterno Genesis GV60

Genesis GV60

2026 Kia EV4

Kia EV4

Foto di: Kia

C'è chi già lo fa

Hyundai non è la prima a voler portare internamente la produzione delle batterie. Tesla, per esempio, produce già in proprio le celle 4680 utilizzate nei suoi Cybertruck e Model Y, pur mantenendo Panasonic tra i principali fornitori.

BYD, invece, è nata proprio come azienda specializzata in batterie nel 1995 e produce internamente i suoi pacchi “Blade”, utilizzati sia su auto interamente elettriche che ibride plug-in. Anche Toyota produce batterie in Giappone e ha recentemente ampliato la produzione all’estero, inaugurando a inizio anno uno stabilimento da 14 miliardi di dollari in North Carolina.

BYD Blade Battery

BYD Blade Battery

Foto di: BYD

Perché produrre in casa

Produrre le batterie in casa offre vantaggi strategici non trascurabili. Permette infatti di realizzare celle su misura per l’architettura elettronica e il software dei veicoli, con un controllo maggiore sulla filiera, i materiali grezzi e la logistica. Una volta raggiunta la scala produttiva, è possibile anche abbattere significativamente i costi, eliminando i margini richiesti dai fornitori.

Inoltre, fare ricerca e sviluppo può essere più rapido e meno esposto a colli di bottiglia nella catena di approvvigionamento. Tuttavia, si tratta di un percorso che richiede investimenti iniziali massicci e un know-how industriale che aziende come LG Energy Solution hanno costruito in decenni di esperienza.

BYD Blade Battery

BYD Blade Battery

Foto di: BYD

Secondo il Chosun Daily, la decisione di Hyundai sarebbe stata fortemente influenzata dalla recente dimostrazione tecnologica di BYD: il gruppo cinese, infatti, ha presentato a marzo in Cina la piattaforma Super e-Platform, capace di supportare 1.000 volt, 1.000 ampere e una potenza di ricarica di 1.000 kW.