Home
News
Ricarica e colonnine
Come funziona la ricarica da 1.000 kW di BYD
Chimica, gestione termica e infrastruttura: così bastano 5 minuti per il pieno all'auto elettrica


Di: Dr. Stefan Leichsenring
Tradotto da: Riccardo Ciriaco
21 apr 2025 alle 07:00
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F757055%2Fcome-funziona-ricarica-1000-kw-byd%2F&text=Come%20funziona%20la%20ricarica%20da%201.000%20kW%20di%20BYD&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
Il nuovo sistema di ricarica BYD ha fatto rumore nel mondo dell'auto elettrica. Del resto, 1.000 kW di potenza sono tanti, soprattutto considerando che le vetture compatibili sono già pronte per il mercato e verranno presto lanciate in Cina.
Adesso due esperti spiegano il sistema nel video sotto, in tedesco.
![]()
Presentato il 17 marzo, il sistema verrà montato sulle Han L e Tang L, basate sulla nuova piattaforma "Super e". La ricezione dei 1.000 kW è resa possibile da due cavi di ricarica, montati nel cosiddetto sistema Dual-Gun.
Stando a BYD, questa tecnologia garantisce 400 km di autonomia in 5 minuti. Per fare un confronto: la batteria da 84 kWh della Hyundai Ioniq 5 può essere ricaricata dal 10% all'80% in 18 minuti, recuperando così il 70% dell’autonomia massima di 570 km, pari a 399 km. La differenza è impressionante, anche tenendo conto dei diversi sistemi di omologazione: il CLTC cinese (più generoso) e il WLTP europeo (meno generoso).
Fotogallery: BYD Tang L e Han L (Cina)

Fonte: BYD
Patrick Rosen e Daniel Messling, del Karlsruhe Institute of Technology (KIT), hanno intervistato due esperti sul sistema BYD nel loro podcast sulle batterie "Geladen". A esprimersi sono stati Markus Erdmann, specialista in camion elettrici dell’azienda svizzera Designwerk, e Joachim Sann, dell’Istituto di Chimica Fisica dell’Università di Gießen.

Foto di: Batteriepodcast Geladen
Gli esperti concordano: la vera novità è la batteria. Secondo Sann, però, i 1.000 kW sono più che altro una cifra da marketing, perché il tempo necessario per collegare il secondo cavo riduce l’efficacia: quando si è pronti per ricaricare, probabilmente il picco di 1.000 kW è già passato.
Ma la batteria consente comunque una potenza di 400 kW costante tra il 5% e il 63% di carica, che significa una curva di ricarica piatta su colonnine CCS da 400 kW: il massimo che i buoni caricatori DC possono offrire a veicoli da 800 volt, dato che il connettore CCS2 è limitato a 500 ampere (800V x 500A = 400 kW).
Sann è entusiasta della batteria, anche perché utilizza una chimica LFP (litio-ferro-fosfato), economica e sicura. Pare inoltre che engano usate celle Blade speciali: in pratica, accorciate per entrare stare di più. Una cella LFP fornisce circa 3,2 V; per arrivare a 1.000 V servono 312 celle in serie, disposte longitudinalmente e che occupano un quarto della lunghezza della batteria, rispetto alla metà delle Blade tradizionali.

Foto di: BYD
È stata poi diminuita la resistenza interna delle celle, riducendo il rischio di surriscaldamento. La batteria è raffreddata dall’alto e dal basso, ma secondo Erdmann, durante una ricarica così rapida si riscalderebbe comunque di 20–30 °C e “non si riuscirebbe a smaltire completamente” il calore. Il punto chiave è che le moderne celle LFP possono sopportare fino a 60 °C. Erdmann ritiene quindi che BYD sfrutti una finestra termica estesa, da circa 25–35 °C, fino a 60 °C.
Sann ipotizza che la rapidità di ricarica dipenda in particolare dall’anodo, che è il fattore limitante nelle celle LFP. Suppone che l’ingresso degli ioni di litio nel grafite dell’anodo sia facilitato da additivi speciali, che migliorano la conduttività ionica dello strato intermedio tra elettrolita e anodo (interfaccia elettrolita-solido, SEI).
Erdmann sottolinea che BYD dovrà dimostrare che la batteria ha anche una buona durata in termini di cicli di ricarica, visto che, montando celle più corte, ha probabilmente una densità energetica inferiore rispetto alla Blade tradizionale.
Nel video seguente, si può vedere il processo di ricarica rapida: la batteria viene caricata dal 7% al 63% in 5 minuti. Secondo CarNewsChina, Han L e Tang L hanno una capacità di 83 kWh.
![]()
BYD ha infine annunciato un’infrastruttura di ricarica propria, con l’intenzione di installare fino a 4.000 colonnine DC, principalmente da 500 kW. Ma ricordiamo che anche i nuovi Supercharger V4 di Tesla arrivano a questa potenza.
L’esperto di camion elettrici Markus Erdmann afferma, in sostanza, che queste potenze di ricarica sono tecnicamente affascinanti, ma non necessarie a un'auto per privati, dove bastano 200–300 kW. Sann concorda, ma aggiunge che nella vita quotidiana può essere utile una ricarica ultra-rapida, ad esempio per affrontare la settimana: potrebbe essere una soluzione per chi vive in città senza una wallbox.
A proposito di BYD
Ecco l'auto elettrica economica con ricarica a 1.000 kW
Denza Z9 GT: come fa a parcheggiare in parallelo strisciando le ruote
Ora BYD può davvero superare Tesla per vendite di auto elettriche
BYD fattura oltre 100 miliardi di dollari (e supera Tesla)
Fonte: Geladen Batteriepodcast, CarNewsChina
Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F757055%2Fcome-funziona-ricarica-1000-kw-byd%2F&text=Come%20funziona%20la%20ricarica%20da%201.000%20kW%20di%20BYD&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

La strada che ricarica l’auto elettrica in corsa è fatta così

La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E

Tesla Model 3 e Model Y ora tengono accesa la casa, ma non senza Powerwall 3