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Volkswagen copia dalla Cina per fare auto elettriche economiche

Volkswagen vuole chiudere il progetto della ID.1 in 36 mesi. Di solito ne servono 50. Bisogna ragionare come le startup cinesi

Le prime foto della concept car Volkswagen ID.Every1 da cui 
prenderà vita la futura piccola city car ID.1
Foto di: Volkswagen

La Volkswagen ID.1 è un modello chiave non solo perché costerà meno di 20.000 euro. Con l'ID.1 la Casa tedesca sta infatti mettendo a punto un nuovo metodo di sviluppo che le permetterà di completare tutto il processo in 36 mesi anziché i canonici 48-50.

Ma come farà Volkswagen a dare questa considerevole accelerata? Semplice, prendendo spunto dalla Cina. Le Case nate all’ombra della Grande Muraglia, infatti, hanno dimostrato come un’auto, soprattutto elettrica, possa essere concepita, prodotta e messa in commercio in tempi più brevi.

Bisogna ragionare da startup

Il trucco è rivedere tutti i processi decisionali e tutta la fase produttiva. Facile a dirsi, più che a farsi. Secondo Thomas Kamla, ingegnere capo per il progetto ID.1, per riuscire a rispettare i tempi e presentarsi pronti sul mercato nel 2027 come annunciato, le cose da fare sono molte. Servono nuovi strumenti di lavoro, nuovi processi decisionali e una nuova mentalità. Il tutto coadiuvato dall’intelligenza artificiale, che può essere sfruttata per analizzare velocemente un numero incredibilmente ampio di opzioni e agevolare i tecnici nella scelta della soluzione migliore.

Le prime foto della concept car Volkswagen ID.Every1 da cui  prenderà vita la futura piccola city car ID.1

Le prime foto della concept car Volkswagen ID.Every1 da cui prenderà vita la futura piccola city car ID.1

Foto di: Volkswagen

In un’intervista alla rivista tedesca Automobilwoche, Kamla ha spiegato anche che per centrare gli obiettivi si deve creare il giusto ambiente di lavoro, impegnarsi nella formazione e nella creazione di un clima produttivo.

“È quello che accade nelle storie di successo - ha detto Kamla -, che riguardino un’impresa sportiva o la realizzazione dell’iPhone. Ora tocca a noi: abbiamo affilato la sega prima di entrare nella foresta”.

36 mesi sono ancora troppi

Il problema di un gigante dell’auto come Volkswagen è che per prendere delle decisioni, a volte, servono mesi di riunioni, mail, verifiche e ripensamenti. In Cina, invece, le aziende dell’auto elettrica sono nate con un’organizzazione interna completamente diversa. E se ora stanno facendo grossi volumi, restano agili come le startup. In certi casi ci impiegano 24 mesi per fare un'auto da zero.

Tra gli esempi più noti c'è BYD, che ha iniziato a produrre auto in tempi relativamente recenti e che ormai sforna unità a un ritmo impressionante. Un ritmo che le ha permesso di diventare il costruttore numero uno per auto elettriche vendute nel mondo (davanti anche a Tesla, ormai è assodato) e il terzo gruppo automobilistico del pianeta dietro solo a Toyota e Volkswagen

BYD Dolphin Surf

BYD Dolphin Surf

Foto di: BYD

BYD sta costruendo il proprio successo sulla ricerca e lo sviluppo tecnologico e sulla realizzazione di componenti estremamente flessibili. La piattaforma e-platform 3.0, il software, gli ADAS, le batterie (le famose Blade battery) sono utilizzati su tutti i modelli, dalle ammiraglie all'ultima nata Dolphin Surf, piccola segmento A che sarà prodotta in Ungheria e che vuole fare grandi numeri anche in Europa, dopo essersi attestata come seconda auto più venduta in Cina (dove si chiama Seagull).

Fotogallery: Volkswagen ID.Every1