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Tesla rischia i conti in rosso: le previsioni di Wall Street

Per il secondo trimestre, gli analisti prevedono risultati finanziari al ribasso, fino al -23%: cosa serve per ripartire

Robotaxi Tesla Cybercab
Foto di: InsideEVs

C'è stato un tempo in cui Tesla faceva i conti con una situazione finanziaria disastrosa. Poi, negli anni, la Casa di Elon Musk ha fatto scintille, con le azioni che in Borsa raggiungevano picchi altissimi e guadagni che superavano ogni più rosea aspettativa.

Ci eravamo abituati a quella Tesla, all'idea di un'azienda solida in grado di cambiare per sempre il corso della mobilità cavalcando la transizione verso l'elettrico come nessun'altra. Ma le cose sono cambiate di nuovo: Tesla, per tutti i motivi che sappiamo, ha iniziato a vendere meno e ad avere sempre meno consensi. E così si arriva a oggi.

Aspettando i dati ufficiali

Mercoledì 31 luglio Tesla pubblicherà i risultati finanziari del secondo trimestre 2025. Lo farà dopo la chiusura dei mercati e, dopo, terrà la solita conferenza stampa con tanto di sessione di domande e risposte tra investitori e management. Potrebbe essere un incontro dai toni accesi. Perché Tesla potrebbe dover ammettere di essere in procinto di entrare in un periodo di non reddittività. Cosa significa?

Inizia la produzione della nuova Tesla Model Y in Cina

La nuova Model Y avrebbe dovuto risollevare maggiormente le sordi della Casa

Foto di: Tesla

Semplicemente che Tesla sta guadagnando sempre meno e potrebbe presto tornare in perdita. Con tutte le complicazioni del caso. Perché meno guadagni significano meno investimenti in innovazione. Con la conseguenza che si perde competitività nei confronti della concorrenza e si innesca un circolo vizioso che trascinerà verso il basso la Casa. A meno che non ci siano scossoni di rilievo.

Guardando i freddi numeri, gli analisti di Wall Street dicono che il guadagno per azione si aggirerà intorno a 0,4 dollari. Quelli di Estimize dicono addirittura 0,39. Un anno fa era di 0,52. Stiamo parlando di un considerevole -23%. A livello di fatturato, si dovrebbe passare da 25 miliardi di dollari a 22,202-22,279 miliardi. Tradotto: -11,2%. Come detto, serve qualcosa per invertire la rotta, altrimenti Tesla potrebbe trovarsi presto di nuovo con i conti in rosso. Come avvenne ai tempi del lancio della Model 3.

Tesla Model 3

La Tesla Model 3 del 2018, primo veicolo per le masse della Casa guidata da Elon Musk

IA e robot non basano

Il problema è difficile da risolvere. Elon Musk, forse per distogliere un po' l'attenzione dai problemi attuali, afferma da tempo che Tesla non sarà più una Casa automobilistica, ma un'azienda di robotica e intelligenza artificiale. Solo che, al giorno d'oggi, è la vendita di auto elettriche a tenere in piedi tutta la baracca (in senso buono, sia chiaro).

Robotaxi Tesla Cybercab

Il Tesla Cybercab durante la presentazione ufficiale

Foto di: InsideEVs

Vendendo meno auto - si sono registrati cali del 13% negli ultimi due trimestri - si guadagna meno. E non c'è nulla al momento che sopperisca a quelle minori entrate. Quindi? O si aumentano le vendite di auto, magari con il tanto atteso nuovo modello dal costo inferiore di una Model 3, o si accelera definitivamente su Full Self-Driving, robotaxi e robot umanoidi.

Sono mosse tutt'altro che facili, considerando pure che la reputazione di Musk e Tesla sono da ricostruire. La Casa ha affrontato situazioni peggiori, ma anche questa volta non c'è tempo da perdere.

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