Chi guida un'auto elettriche è più soddisfatti rispetto a chi guida un'auto benzina
A quanto pare, a chi guida auto elettriche piace praticamente tutto di più dei propri veicoli rispetto a chi guida auto a benzina.
Forse non stupirà ma i proprietari di auto nuove sono più soddisfatti delle loro vetture rispetto all’anno scorso. C'è però un'importante differenza: ma chi ha acquistato un’auto elettrica è più felice. È quanto emerge dallo studio 2026 Automotive Performance, Execution, and Layout (APEAL) di JD Power, che misura il “coinvolgimento emotivo dei proprietari e il loro livello di entusiasmo nei confronti del nuovo veicolo”.
La società ha rilevato che “le auto elettriche superano i veicoli con motore a combustione interna (ICE) in quasi ogni categoria”. Le EV hanno registrato il divario di soddisfazione più ampio per quanto riguarda il gruppo propulsore: le elettriche hanno ottenuto 109 punti in più rispetto alle auto termiche su una scala di 1.000 punti. Non è particolarmente sorprendente, visto che le EV sono brillanti, fluide e silenziose, e sotto questo aspetto praticamente qualunque modello può surclassare una tipica auto a benzina.
In miglioramento
Un altro dato che colpisce è che, sebbene i punteggi APEAL (Automotive Performance, Execution, and Layout) siano migliorati per ogni tipo di alimentazione, le auto elettriche hanno registrato l’aumento maggiore su base annua: 22 punti. Le EV stanno davvero migliorando sotto molti aspetti, piccoli e grandi: dalla ricarica NACS (lo standard statunitense) più comoda agli incrementi di autonomia, fino alle pompe di calore. Da questo punto di vista, quindi, il risultato è comprensibile. Ma con l’aumento della quota di automobilisti statunitensi (e non più quindi solo dei cosiddetti early adopter) che guidano auto elettriche, ci si potrebbe anche aspettare un calo dell’entusiasmo complessivo.
Non troppo sorprendentemente, la categoria in cui gli EV hanno superato maggiormente le auto con motore a combustione è stata il gruppo propulsore.
Questo è accaduto, per esempio, nei sondaggi sulle opinioni relative alla ricarica. Con l’arrivo di acquirenti più critici nell’universo EV, la percezione complessiva della ricarica pubblica è peggiorata, perché i primi clienti erano più entusiasti della tecnologia e più disposti a passarne sopra ai limiti. A quanto pare, però, in questo caso non è così, e anche chi compra un’elettrica per la prima volta trova molti aspetti apprezzabili.
Per lo studio di quest’anno, JD Power ha intervistato 78.514 proprietari di veicoli model year 2026 in merito ai loro primi 90 giorni di possesso. L’indagine ha chiesto ai proprietari un parere su 37 punti, “dalla sensazione di comfort che provano quando si siedono al posto di guida fino all’esaltazione che sentono quando premono l’acceleratore”. Giusto per dare un’idea di ciò che viene misurato qui.
Il sondaggio conferma quanto già sapevamo: chi possiede un’auto elettrica raramente torna ai modelli a benzina e nella maggior parte dei casi intende acquistare ancora un’elettrica. Un recente studio di CDK ha rilevato che il 90% dei proprietari di EV prevede di acquistarne un’altra e che il 73% afferma che la propria famiglia avrà sempre almeno un’auto elettrica.
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