La Volkswagen Golf elettrica è in ritardo: ecco perché
Gli alti costi legati alla ristrutturazione della fabbrica a Wolfsburg potrebbero ritardare lo sviluppo e la produzione della Golf 9
La Golf è stata per decenni l’auto simbolo di Volkswagen e un punto di riferimento per milioni di automobilisti in Europa. Oggi, però, l’icona di Wolfsburg si trova davanti a una nuova sfida: trasformarsi in un modello 100% elettrico senza perdere la propria identità.
Il percorso non sarà rapido come previsto: il debutto della Golf elettrica, attesa entro la fine del decennio, rischia di slittare a causa di difficoltà interne legate a investimenti e ristrutturazione delle fabbriche.
Colpa dei ritardi a Wolfsburg
Secondo Bloomberg, che ha riportato la notizia in anteprima, la causa dei ritardi starebbe tutta nel rinnovo dell’impianto principale di Volkswagen a Wolfsburg, che sta procede come da programma, con conseguente ritardo di circa 9 mesi per l’avvio della produzione della Golf di nona generazione. Lo stesso destino riguarderebbe la T-Roc a batteria, anch’essa destinata a nascere a Wolfsburg.
Volkswagen e-Golf 7
Una piattaforma tutta nuova
La futura Golf sarà uno dei primi modelli costruiti sulla piattaforma SSP, l’architettura modulare che supporterà la prossima generazione EV del gruppo. Nonostante sia pensata per le zero emissioni, potrà ancora accogliere motori termici come generatori per auto range extender. La Casa, inoltre, ha già annunciato che collaborerà con Rivian per trasformare la Golf in un “software-defined vehicle”.
Volkswagen ID. Polo
La convivenza con la 8
Il rinvio della Mk9 avrà effetti anche sull’attuale Golf: la produzione della 8, che dal 2027 sarebbe dovuta passare in Messico, resterà in Germania più a lungo. In questo modo, il modello attuale continuerà ad affiancare la futura versione elettrica per diversi anni, anche alla luce delle incertezze sullo stop europeo ai motori a combustione nel 2035.
La Volkswagen Golf 8.5
Nel frattempo, nonostante le rassicurazioni, le vendite sono calate drasticamente: da oltre 1 milione di unità del 2015 a circa 300.000 nello scorso anno. La crescente popolarità della T-Roc ha contribuito alla flessione, ma la Golf rimane centrale nella strategia di Volkswagen. In un mercato europeo dove gli EV hanno raggiunto il 17,4% delle immatricolazioni (dati Acea di luglio 2025), la Golf elettrica rappresenta l’occasione per riportare al centro dell’attenzione un modello che ha fatto la storia del marchio.
Fonte: Automotive News Europe
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