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Il laboratorio di Renault "prevede" i guasti delle batterie

Nasce un nuovo centro per gli accumulatori delle future auto elettriche. Così migliorano affidabilità ed efficienza

Il nuovo laboratorio di Renault per le batterie

Foto di: Renault

Alberto Carmone Alberto Carmone

Di: Alberto Carmone

8 ott 2025 alle 14:30

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Nel cuore dell’innovazione di Renault nasce un nuovo polo dedicato al futuro della mobilità elettrica. Dal 30 settembre è operativo presso il Centro Tecnico di Lardy il nuovo Laboratorio Innovation Cellule Batterie di Ampere, struttura d’avanguardia che punta a rivoluzionare l’approccio alla ricerca e sviluppo nel campo delle batterie.

Il suo obiettivo? Sviluppare una tecnologia capace di prevedere i guasti e migliorare la durata, la sicurezza e le prestazioni delle batterie del domani. 

Una culla hi-tech

Sviluppato su una superficie di 3.000 m2, il laboratorio ospita oltre 120 apparecchiature di ultima generazione, tra cui una "camera di essiccazione" da 600 m², dove vengono studiate e analizzate le celle che alimenteranno le prossime generazioni di veicoli elettrici.

Il nuovo laboratorio - insieme al Campus E-Tech in fase di apertura - rappresenta il fulcro della trasformazione del sito di Lardy, ormai completamente dedicato allo sviluppo dei veicoli elettrici. Nato nel 1951 per i propulsori termici, il centro si è evoluto in un vero polo di eccellenza per la mobilità sostenibile.

Renault Twingo E-Tech Electric Prototype

Renault Twingo E-Tech Electric Prototype

Foto di: Renault

I possibili modelli con le nuove batterie

D'accordo, ma dove troveremo queste batterie "intelligenti"? Al momento non ci sono indicazioni ufficiali. Se dovessimo fare delle previsioni, comunque, è possibile che queste nuove batterie finiscano per alimentare la Renault Twingo E-Tech Electric, la quale dovrebbe adottare degli accumulatori da circa 30 kWh nelle versioni entry level. 

Al tempo stesso, può essere che queste batterie vengano impiegate per un modello Alpine, posizionato più in alto all'interno della gamma del Gruppo Renault. A tal proposito, la prossima sportiva elettrica sarà l'A110. Su di lei sappiamo davvero poco, ma una delle sue particolarità potrebbe essere proprio la presenza di questa nuova soluzione, oltre alla presenza di una serie di componenti specifiche per contenere il peso dell'auto e non far perdere all'A110 il suo tipico feeling di guida.

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