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Non solo BYD: anche Zeekr e Huawei hanno la ricarica da oltre 1 MW

Le supercolonnine delle due aziende arrivano a 1.200 e quasi 1.500 kW. Ma all'auto elettrica serve davvero tutta questa potenza?

Huawei 1.5 MW Charger
Foto di: Huawei

C'è una nuova guerra sul fronte dell'auto elettrica: quella della potenza di ricarica. Terreno di scontro è la Cina, dove solo l'anno scorso sono spuntate colonnine da oltre 500 kilowatt (kW). Più recente è invece l'annuncio del raddoppio da parte di BYD, capace di arrivare alla soglia dei 1.000 kW (o 1 megawatt, che dir si voglia) e avvicinare l'esperienza di ricarica a quella del rifornimento di carburante.

Ora la connazionale Zeekr svela una colonnina ancora più potente. Arriva a 1.200 kW (1,2 MW), un valore di gran lunga superiore a quello che qualsiasi veicolo elettrico americano o europeo riesca attualmente gestire.

Il marchio — parte del gruppo Geely e parente di Volvo e Polestar — era già conosciuto per l'uso di colonnine in grado di portare il SUV 7X dal 10% all'80% di carica in poco più di 10 minuti, ovvero quasi la metà del tempo richiesto da una Kia EV6, che impiega 18 minuti. Adesso supera se stesso.

Foto di: Zeekr

C'è anche Huawei

Ma Zeekr non è sola. Anche Huawei sta per lanciare una supercolonnina e, stavolta, i numeri arrivano a quota 1,44 MW. Questa tecnologia verrà presentata il 22 aprile e promette di aggiungere 20 kWh di capacità al minuto, consentendo all'auto di passare dallo 0% al 100% di carica in soli 15 minuti.

L'azienda specifica però che questo tipo di infrastruttura è destinata a camion e veicoli pesanti con grandi batterie, perché alle auto, tendenzialmente, non servono tali potenze.

Ci sono poi altre società cinesi, come Li Auto, che ha presentato un caricabatterie da 520 kW, oppure Nio, che ne ha uno da 640 kW, e Xpeng, che arriva fino a 800 kW. Le colonnine più potenti in Occidente sono invece i futuri Tesla Supercharger da 500 kW, previsti per quest'anno, anche se la Casa prevede un Megacharger da 1,2 MW riservato al camion Semi. La Cina rimane comunque avanti.