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La Ferrari Elettrica non si aggiornerà a distanza: ecco perché

La risposta di Ernesto Lasalandra, Chief Research and Development Officer: l'over-the-air (OTA) non dà valore aggiunto ai clienti

Ferrari Elettrica Technical Workshop
Foto di: Ferrari

Se si parla di motori endotermici, Ferrari non ha niente da dimostrare. Ma adesso che si accinge a svelare interamente la prima Elettrica (la presentazione è prevista per la prima metà del 2026), il Cavallino si trova a giocare in un territorio che non gli appartiene del tutto e che, in certi sensi, potrebbe riportarlo sotto esame.

Va detto che, in realtà, dal 2009 c'è una divisione interna a Maranello deputata allo studio e allo sviluppo di sistemi elettrici ad alta tensione. E difatti, negli anni, l'elettrificazione è via via diventata più centrale nella progettazione delle sportive più estreme di Ferrari. L'ultima in ordine di arrivo, per esempio, è la 849 Testarossa, che abbina al V8 un powertrain ibrido plug-in per arrivare a una potenza totale di 1.050 CV.

Sulle elettriche, però, lo sappiamo bene: il software conta tanto quanto l'hardware. Anche per, semplicemente, apportare affinamenti e aggiornamenti in momenti successivi al fine di ottimizzare la gestione energetica, in termini sia di performance che di efficienza. È per questo che molti costruttori, Tesla in primis, hanno sdoganato gli aggiornamenti over-the-air (OTA), cioè tramite Internet, a distanza.

Ecco, sulla nuova Ferrari questo non sarà fattibile. La ragione me l'ha spiegata direttamente Ernesto Lasalandra, che ricopre il ruolo di Chief Research and Development Officer del Cavallino.

Ferrari Elettrica Technical Workshop

Il motore della Ferrari Elettrica

Foto Di: Ferrari
Ferrari Elettrica Technical Workshop

Le batterie da 122 kWh del Cavallino

Foto Di: Ferrari

Il 90% delle Ferrari prodotte è ancora oggi in circolazione. La produzione in-house della maggior parte dei componenti consente ai clienti di avere disponibilità di ricambi e assistenza per decenni a venire. Lato software, invece, pensate di tenere aggiornata l'Elettrica over-the-air?

"No, l'over-the-air è qualcosa che per adesso non ci interessa, un po' come la guida autonoma. Se ci saranno aggiornamenti software saranno fatti, ma non over-the-air. Noi ci focalizziamo sui software che danno valore aggiunto ai nostri clienti. Prima di tutto, il software per la dinamica del veicolo, quello a cui teniamo un assoluto di più. Poi, definire l'architettura del software per la human interface e definire cosa vogliamo da questo.

Gli Adas sono importanti, certo, così come altri tipi di software, per fare ciò ci chiede la normativa, ma quando crediamo che non diano un valore aggiunto, cioè non è prioritario per il nostro cliente, allora minimizziamo gli investimenti. Può essere che, in futuro, i clienti si abitueranno ad altro e vorranno questo, e allora noi cambieremo strategia. Però, ad oggi, ci focalizziamo su ciò che, secondo noi, è un valore aggiunto per il cliente Ferrari. Che è diverso da un cliente Xiaomi, che invece vuole quello e al quale non interessa nulla della dinamica del veicolo".

Fotogallery: Officina Tecnica Ferrari Elettrica