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La scoperta: una batteria allo stato solido leggera da 1.000 km

Grazie a una serie di innovazioni, le batterie solide si avvicinano al debutto e migliorano l'autonomia delle auto elettriche

la batteria di Chery a marchio Kunpeng
Foto di: Chery

La Cina, si sa, è il principale produttore al mondo di batterie. Il Paese non ha nessuna intenzione di cedere la leadership nel campo degli accumulatori agli ioni di litio e sta lavorando sodo anche per mettere a punto le tecnologie del futuro prima degli altri.

Tra queste, lo stato solido, che promette di far compiere alla mobilità elettrica un consistente passo avanti in termini di autonomia e ricarica. Ecco, secondo China Central Television, proprio in Cina si sono fatte alcune scoperte che dovrebbero accelerare l'arrivo di questo tipo di batterie sul mercato. 

La “colla alla iodio”

Uno dei principali problemi delle batterie allo stato solido riguarda il contatto tra elettrolita e anodo. Qualsiasi spazio vuoto tra questi due elementi compromette il passaggio degli ioni di litio e le prestazioni. 

L’aggiunta degli ioni di iodio consente di riempire questi vuoti migliorando il movimento degli ioni di litio e consentendo alla batteria di accumulare più energia e di durare più a lungo.

Batterie con elettrolita semi solido prodotte dalla 24M

Batterie con elettrolita semi solido prodotte dalla 24M

L’elettrolita flessibile

Un’altra innovazione introdotta di recente da alcuni ricercatori cinesi riguarda l’elettrolita. Studiosi dell’Accademia delle scienze cinese hanno messo a punto un elettrolita solido in materiale polimerico che può flettersi nelle fasi di carica e scarica senza rompersi. Questo elettrolita è addizionato con altre sostanze chimiche che agevolano il passaggio degli ioni di litio tra gli elettrodi.

1.000 km per 100 kg

A queste scoperte, alcuni ricercatori dell’Università di Tsinghua ne hanno aggiunta una terza. Hanno infatti capito che usando una copertura superficiale al fluoro sull’elettrolita, questo scudo aumenta la resistenza agli urti e agli incendi senza ridurre le proprietà di conduttività del componente.

Tutte queste innovazioni, stando a quanto affermato dal media cinese, potrebbero portare presto alla realizzazione di una batteria allo stato solido che con soli 100 kg di peso (quindi tre o quattro volte più leggera della media attuale) può arrivare a percorrere fino a 1.000 km.