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Musk parla dei chip di 8ᵃ generazione, ma Tesla è ferma alla 4ᵃ

Il ceo della Casa promette una tecnologia per la guida autonoma da sogno, ma il Full Self driving senza conducente non esiste ancora

Hardware 3.0 di Tesla

Le Tesla più recenti montano il chip di quarta generazione. Si chiama AI4 ed è quello con cui, tra le altre cose, si controlla il Full Self-Driving. È arrivato due anni fa e non è chiaro quanto ancora sarà utilizzato. Forse già dal prossimo anno sarà sostituito dall'AI5. Ma Elon Musk, che guarda sempre più avanti degli altri (e non è per forza un pregio), già parla di quello di ottava generazione.

Già, di ottava generazione. In uno dei suoi ultimi post su X, il ceo della Casa americana ha parlato proprio delle prossime 4 generazioni di chip facendo affermazioni a effetto che, però, non sappiamo quanto si basino su dati concreti e quanto su ottimistiche previsioni. Perché, ricordiamocelo, in passato tante promesse fatte non sono state mantenute.

Basti dire che Musk parla da anni dell'arrivo della guida autonoma di livello 5, ma, al momento, questa non è ancora stata introdotta sulle auto, se non in via sperimentale col servizio di robotaxi.

Già si pensa all'AI8

Torniamo al presente. Musk, sull'ex Twitter, social network di cui è proprietario da un paio di anni, ha scritto:

Ho appena completato una lunga revisione del design dell'AI5 insieme agli ingegneri che lavorano sui chip Tesla in California e Texas. Sarà fantastico. E a quello seguiranno in rapida successione l'AI6 e l'AI7. Poi arriverà l'AI8, che sarà una cosa fuori dal mondo.

Tesla presenta il Full Self Driving V9.0

Come vede il Full Self Driving di Tesla

A dire il vero, con affermazioni di questo genere si alimenta la confusione in un ambito - quello della guida autonoma - in cui Tesla già si muove in modo tutt'altro che chiaro. Cerchiamo di sciogliere i nodi di una storia a dir poco intricata.

La grande promessa (non mantenuta) della guida autonoma

Le auto Tesla prodotte dal 2019 sono dotate di Hardware 3. Durante la presentazione della nuova architettura informatica, Musk disse che il sistema sarebbe stato in grado di supportare la guida autonoma senza supervisione umana. Poi ha ritrattato: “Questa tecnologia non supporterà la guida autonoma senza supervisione”. Non c'è abbastanza potenza di calcolo.

Tutt'altra storia con l'Hardware 4, introdotto nel 2023. Questo, sì, dotato di tutte le caratteristiche tecniche necessarie per il Full Self-Driving "totale". Però, anche qui, Musk ha fatto di nuovo affermazioni vaghe. Ha detto, infatti, che con l'arrivo dell'Hardware 4 avrebbe offerto la possibilità di retrofit sulle auto con Hardware 3. 

Tesla Robotaxi

Tesla Robotaxi

Foto di: Tesla

Ebbene, a distanza di mesi il retrofit non è ancora disponibile. Peggio: non si sa se mai lo sarà. Il direttore finanziario di Tesla Vaibhav Taneja ha infatti detto che la Casa non ha rinunciato all'Hardware 3 e Ashok Elluswamy, vice presidente del gruppo, ha aggiunto che, anzi, si sta lavorando a una versione del Full Self-Driving 14 appositamente scritta per essere supportata dall'HW3. Una sorta di “v14 Lite” che non sarebbe necessaria se l'Hardware 3 fosse sostituito con l'Hardware 4.

Quindi? invece di sciogliere i nodi, si preferisce parlare di AI5, AI6, AI7 e AI8. Ma come si fa a pensare che siano pronte tecnologie che devono fare un salto di 4 generazioni in un campo come quello dell'intelligenza artificiale che sta evolvendo a una velocità altissima? Cosa c'è di vero? Perché parlare di un futuro lontano quando non si hanno risposte per il presente? Perché Elon Musk se lo può permettere. O meglio, se lo poteva permettere. Perché ora come ora gli scettici sono in aumento.