I vantaggi di avere quattro motori elettrici nelle ruote
Dongfeng presenta una versione speciale della sua eπ 007: ha i motori nelle ruote per maggiore efficienza e prestazioni
È il bello dell’elettrico: avere la possibilità di sperimentare powertrain di diverso tipo anche su modelli accessibili. Capita, così, che in Cina Dongfeng presenti la prima berlina di grandi volumi dotata di ben quattro motori elettrici. Fino a oggi la soluzione dei quattro motori era riservata a poche supercar a zero emissioni o a qualche fuoristrada votato all’offroad duro e puro.
L’auto in questione è invece la prima con quattro motori elettrici all'interno delle singole ruote, si chiama eπ 007 e non è un modello nuovo, ma piuttosto una nuova versione di una vettura già nota. Lo riferisce CarNewsChina che parla del deposito della documentazione per ottenere l’omologazione al MIIT, il Ministero dell’Industria e dell’Information Technology cinese.
Una berlina da 536 CV
La Dongfeng eπ 007 a quattro motori non differisce di molto dal resto della gamma. Esteticamente l’aspetto resta lo stesso, così come non cambiano le dimensioni. La berlina cinese è lunga 4,88 metri, larga 1,95 e alta 1,48, con un passo di 2,92 metri.
L’innovazione, come detto, risiede nello schema propulsivo. L’auto, nella sua nuova versione, monta quattro motori “in-wheel”, da 100 kW (136 CV) di potenza ciascuno, per una potenza complessiva di sistema di 400 kW (536 CV). Sono prodotti dalla Shanghai Automobile Electric Drive, società specializzata proprio nella produzione di componenti per i powertrain elettrici.
| Dongfeng eπ 007 | Dimensioni |
| Lunghezza | 4,88 metri |
|
Larghezza |
1,95 metri |
| Altezza | 1,48 metri |
| Passo | 2,92 metri |
Più prestazioni e più efficienza
La scelta di dotare la eπ 007 di 4 motori non piazza al vertice questa versione soltanto per le maggiori prestazioni. La Casa afferma di aver migliorato l’efficienza del 30% poiché è riuscita a ridurre le perdite meccaniche.
Inoltre, l’auto ha un miglior comportamento su strada. La possibilità i gestire ogni ruota in modo indipendente consente una maggiore agilità tra le curve, una migliore stabilità alle alte velocità e anche un minor raggio di sterzata.
A questo si sommano altri vantaggi: c’è una rigenerazione dell’energia più efficiente del 25% e anche maggiore spazio per occupanti e bagagli. Il nuovo powertrain, sempre secondo quanto affermato da Dongfeng (che non è nuova a presentare soluzioni ingegneristiche al vertice), ha anche costi di manutenzione ridotti del 20-30%. In effetti, ci sono altre aziende che studiano i motori elettrici nelle ruote per i vantaggi che offrono. Tra queste Elaphe Propulsion.
Fonte: CarNewsChina
Consigliati per te
BMW lavora a un'auto elettrica più economica
Arrivano due nuove microcar elettriche in Italia
Il SUV per l'Europa di Rivian avrà più varianti
I tre problemi dell'auto elettrica secondo gli automobilisti
Perché la smart #2 costerà meno di 25.000 euro
La piccola elettrica economica di Ford nascerà grazie a... Renault
L'anno prossimo arriva l'auto elettrica volante